Par Condicio: Barbareschi Sciock si rifugia sul web

Par Condicio: Barbareschi Sciock si rifugia sul web

La settima puntata di Barbareschi Sciock, prevista per stasera - venerdì 5 marzo - anndrà in diretta sul web, sul sito www

    Luca Barbareschi non ha nessuna intenzione di rinunaciare alla settima puntata del suo Barbareschi Sciock e per aggirare il rigido regolamento sulla Par Condicio questa sera dalle 21.00 il suo programma sarà in onda in diretta sul sito de La7. “Dalla censura nasce un’opportunità” ha detto Barbareschi annunciando l’evento: ospiti della serata Nino D’Angelo, Vittorio Sgarbi, Paolo Campinoti, Cristiana Capotondi, Cristina Chiabotto, Michela Coppa e Francesca Cipriani. In alto la telefonata fuori programma di Adriano Celentano a Barbareschi.

    Talk show oscurati in tv? Niente paura, ci salva il web: questo sembra essere il messaggio che Luca Barbareschi vuole inviare all’informazione politica italiana trasferendo online il suo Barbareschi Sciock. Nonostante non appartenga strettamente al genere talk politico (come Ballarò, Annozero, Porta a Porta o L’Ultima Parola) e nonostante veda in onda su La7 (e non sulla Rai), il programma di Luca Barbareschi lascia il prime time del venerdì de La 7 al film Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno per andare eccezionalmente in streaming su www.la7.it.

    Un modo per protestare “contro il regolamento restrittivo sulla Par Condicio e la conseguente decisione della Rai e delle altre televisioni di annullare i talk show” ha detto il deputato del PdL che così coglie l’occasione non solo per far parlare di sé e della sua trasmissione, ma anche di accendere i riflettori su una realtà sottoutilizzata come quella dello streaming web.
    Dimostrerò che dalla censura nasce un’opportunità: è la prima volta in Italia che un programma viene trasmesso in diretta sul web” dice il conduttore/politico che si schiera dalla parte dei telespettatori, offesi e sviliti dalla decisione del CdA Rai e dalle scelte editoriali de La7, che lunedì scorso ha cancellato la puntata de L’Infedele che si sarebbe dovuta occupare dell’affaire riciclaggio che vede coinvolta Fastweb e Telecom Sparkle.

    Quello che è certo – ha aggiunto Barbareschi – è che il diritto del telespettatore, e dunque anche dell’elettore, viene calpestato senza pietà, ma come spesso accade non ci si rende conto che la realtà è più avanti: la televisione via web ha davanti uno scenario nel quale sorpasserà i riti, le rigidità e i controlli delle tv generaliste, che con le nuove “regole” hanno subito un tracollo di ascolti: evidentemente non basta trasmettere La Carica dei 101 (al posto di Annozero, n.d.r.).

    La puntata in onda stasera potrà poi essere trasmessa su La7 dopo le elezioni o essere ‘recuperata’ prima qualora il Tar accettasse il ricorso avanzato dalle tv private. Per ora si crea un precedente: vedremo se qualcuno procederà per questa strada. Di certo non basta, ma è una speranza.

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