Paolo VI, Il Papa nella Tempesta arriva su RaiUno

Paolo VI, Il Papa nella Tempesta arriva su RaiUno

Va in onda questa sera e domani su RaiUno la miniserie Paolo VI - Il Papa nella Tempesta, prodotta dalla LuxVide, interpretata da Fabrizio Gifuni e diretta da Fabrizio Costa

    Stasera e domani va in onda su RaiUno il nuovo capitolo fictional della serie prodotta dalla Lux Vide sui grandi personaggi del XX secolo, la miniserie Paolo VI – Il Papa nella tempesta, interpretata da Fabrizio Gifuni e diretta da Fabrizio Costa.

    Continua la serie di titoli dedicata ai Papi del Novecento: dopo Giovanni XXIII (con Edward Asner, 2002), Giovanni Paolo II (con Jon Voight, 2003) – entrambi prodotti dalla LuxVide – e Papa Luciani (con Neri Marcorè, 2006, prodotto dalla Leone Cinematografica) è ora il turno di Paolo VI, quel Papa Montini che si trovò a guidare la Chiesa negli anni della contestazione giovanile, del terrorismo, dell’assassinio dell’amico Aldo Moro. Il suo pontificato, che durò dal 1963 al 1978, ha attraversato uno dei periodi più ‘rivoluzionari’ della storia e della società italiana, ma la sua figura non ha lasciato grande eco nella memoria collettiva, schiacciato dalla figura del suo predecessore, il Papa Buono, e dei suoi successori, come il f’ulmineo (e per questo ‘misterioso’) Papa Luciani (Giovanni Paolo I) e il carismatico Karol Wojtyla.

    Una sfida ancor più ardua per gli sceneggiatori, Francesco Arlanch (autore, tra gli altri, di Chiara e Francesco), Maura Nuccetelli (già firma de Il coraggio di Angela e Callas e Onassis) e Gianmario Pagano (impegnato nella scrittura di Maria Montessori). che a trent’anni dalla sua morte hanno voluto ricostruire l’immagine di un Papa poco ‘nazional-popolare’, anche per la sua immagine piuttosto rigida e apparentemente contraddittoria. “Paolo VI era un uomo profondamente dotato, che ha portato come una croce le sue responsabilità” dicono gli sceneggiatori, in un contesto peraltro particolarmente complicato. come ha sottolineato il direttore pro tempore di RaiFiction Fabrizio Del Noce. Per penetrare un’immagine così poco familiare, la storia ha puntato soprattutto sulla difficoltà dell’uomo nel compiere una missione così alta e nel contempo, come spiega il regista Fabrizio Costa, di rendere la complessità del personaggio ‘traducendola’ in stilemi popolari.

    Un processo di umanizzazione, forse, che vuole restituire al pubblico televisivo un Papa molto contestato per le sue ‘debolezze’, ma nonostante questo tramandato come un personaggio energico e tormentato, alle prese con la ‘tempesta’ che ha travolto le sicurezze dell’Italia del Boom e ridisegnato i ‘valori’ della società.
    Le due puntate, in onda stasera e domani su RaiUno, ripercorrono i momenti più rappresentativi della storia d’Italia lette attraverso la ‘lente’ del Vaticano e del pontificato di Montini: dalla sua giovinezza alla salita al Soglio Pontificio, dal viaggio in Terra Santa alle encicliche Popolorum progressio e Humanae vitae, passando per lo stretto rapporto con Aldo Moro, sul cui rapimento si concentrano in maniera particolare. Non appartiene alla realtà storica, invece, la famiglia Poloni, afferente ai vertici della Democrazia Cristiana, tra i cui membri spicca il giovane Matteo (Fabrizio Bucci), vicino alla lotta armata e tornato sui suoi passi grazie all’appello di conversione lanciato alle BR proprio da Paolo VI.

    Nel cast, oltre a Fabrizio Gifuni, cui è affidato il compito di ridare ‘vita’ al pontefice, troviamo Licia Maglietta nel ruolo della madre, Antonio Catania, Luca Lionello, Claudio Botosso, Mariano Rigillo, Giovanni Visentin, Sergio Fiorentini, Luciano Virgilio, Mauro Marino, Gaetano Aronica, Luis Molteni, Angelo Maggi, Cloris Brosca, Carlo Cartier.
    Un viaggio nella storia recente d’Italia, sicuramente da seguire e assolutamente da commentare. In basso un video che ripercorre la storia di Papa Montini.

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