Paolo Bonolis: “Tornerò a lavorare in Rai”

Paolo Bonolis: “Tornerò a lavorare in Rai”

In una intervista rilasciata a Klaus Davi su Diva e Donna, Paolo Bonolis ha dichiarato che tornerà in Rai, ma non sa quando, e che ha diverse idee nuove in mente da realizzare

    Paolo Bonolis, tornerà in Rai

    Paolo Bonolis sottolinea e rivendica la sua libertà e indipendenza artistica: “Non mi sono mai sposato né con Mediaset né con la Rai”, ha dichiarato in una intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna e pubblicata sul numero in edicola questa settimana. Il conduttore romano ha inoltre rivelato che in futuro molto probabilmente tornerà a lavorare nella tv di Stato. I suoi pensieri ora però sono altri: ha in mente dei programmi rivoluzionari ed è curioso di vedere quale delle due emittenti avrà il coraggio di sperimentarle. Di Sky invece pensa che sia “un fiume in piena di pubblicità”.

    Che Paolo Bonolis avesse voglia di sperimentare idee innovative e abbandonare la garanzia di certi suoi format di successo era noto da tempo, anche da prima che dichiarasse che la sesta edizione di Ciao Darwin (vero programma acchiappascolti di Mediaset) per lui sarebbe stata l’ultima. Ora il vulcanico conduttore romano ribadisce questi ed altri concetti molto interessanti sul suo futuro professionale sulle pagine di Diva e Donna.

    Non mi sono mai sposato, né con Mediaset né con la Rai. Ho delle relazioni che sono in funzione di quello che mi chiedono e di quello che vorrei fare. Tornerò a lavorare in Rai, ma non so quando ha rivelato Bonolis a Klaus Davi che lo ha intervistato per il settimanale rosa –. Ho un paio di idee molto forti, bisogna vedere chi avrà il coraggio di realizzarle”.

    Il presentatore ha dunque lanciato la sua sfida e non resta che attendere chi la raccoglierà per poterne sapere di più anche su questi suoi nuovi progetti (chissà cosa penserà Mediaset di queste dichiarazioni!). Quello che sembra anche abbastanza chiaro è che Bonolis non pensa ad un approdo sulla piattaforma satellitare di Rupert Murdoch. A proposito di Sky infatti ha dichiarato che “è un fiume in piena di pubblicità. Noi già abbiamo difficoltà a costruire una televisione di qualità sulle reti generaliste. Mi chiedo come si possa fare lo stesso, declinandola su 600 e oltre canali”.

    Severo anche il suo giudizio sulla tv in generale “espressione di una mediocrità generalizzata che sta colpendo tutti” e dove “tutto si basa sul mercato”. Da questo mercato Bonolis non si tira certo fuori ma anzi sostiene di essere “un operatore del mercato spersonalizzato, ho sempre pagato il prezzo per questa mia forma di onestà, non mi piace l’ipocrisia della situazione” ha aggiunto.

    E a chi gli dice che fa “televisione tette e culi” il Paolo nazionale, evidentemente in riferimento a Ciao Darwin, risponde che non cerca “di fregare nessuno”, che le sue trasmissioni “sono chiare e trasparenti dall’inizio. Non ti sto mentendo, non ti sto mettendo tette e culi per farti passare la tessera di un partito”.

    Infine a proposito della moglie Sonia, che si dice lo domini e decida chi può far carriera nel suo gruppo di lavoro, chiarisce che “non è vero. Quando ha piacere di farlo mi lascio dominare, e viceversa. E non è vero che non fa carriera nel mio team chi non le piace. Sonia è una persona normalissima che fa il suo lavoro. Ha un ufficio di casting, una sua produzione, è una persona in gamba”. Che ha sposato una persona in gamba!

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