Paola Turci ospite a Matrix parla dell’incidente: ‘La distrazione è il peggior assassino’

Paola Turci ospite a Matrix parla dell’incidente: ‘La distrazione è il peggior assassino’

Paola Turci ospite a Matrix: parla dell'incidente e della cicatrice che occupa metà del suo volto

    Paola Turci è stata ospite a Matrix nella puntata del 20 maggio 2015. Ha parlato dell’incidente che più di venti anni fa stava per costarle la vita e ha causato la cicatrice che ancora oggi occupa la parte destra del suo volto. La cantante romana si è confessata a cuore aperto, descrivendo il rapporto che nutre con il suo corpo, rievocando i momenti successivi alla convalescenza e mettendo in guardia contro un nemico sempre in agguato: la distrazione. Il talk show di Italia 1 ha accolto le sue confessioni e ha consentito al pubblico di scoprire il lato meno conosciuto della cantante. Meno conosciuto ma apprezzato, a giudicare dai tanti attestati di stima che stanno affollando il web.

    In questi anni abbiamo conosciuto una Paola Turci quasi esclusivamente nelle vesti di cantante (anzi, cantautrice). Solo di recente ha iniziato a mostrare una parte prima nascosta del suo carattere, come l’ironia (è stata ospite del programma comico Colorado). Lo ha dimostrato due settimane fa nel corso di una intervista a Vanity Fair, nella quale ha parlato per la prima volta dell’incidente che l’ha coinvolta nel 1993. Incidente che le ha cambiato la visione della vita ma che le lasciato oltre cento punti di sutura sul lato destro del viso e l’ha costretta a venire a patti con un elemento di diversità che, certo a quell’età (non aveva nemmeno venti anni) poteva pesare molto.

    Paola Turci a Matrix

    Paola Turci è ritornata sull’argomento durante la puntata di Matrix che l’ha vista ospite. Ed è ritornata proprio sui concetti di normalità e diversità. ‘All’epoca guardavo dai miei occhialoni neri gli occhi degli altri e la normalità con la quale li sbattevano, occhi perfetti, non come il mio. Quella loro normalità era straordinaria per me’.

    Questo sentimento l’ha piano piano abbandonata. A tal punto che la normalità, o per meglio dire l’assoluta aderenza a un canone estetico, non le fa nessun effetto. Anzi, ha dichiarato di provare tenerezza quando vede donne ‘che si nascondono, a volte anche dietro ad una eccessiva chirurgia plastica’.

    Infine, un monito per chi guida: non distrarsi mai.

    E’ proprio la distrazione ad essere, secondo la cantante romana, il peggior nemico quando si è su strada. Un nemico che può facilmente trasformarsi in assassino. Stava per capitare proprio a lei: ‘ero una tarda adolescente, inquieta, non ero felice. Ho commesso un grosso errore. Mi sono distratta’.

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