Paola Perego lascia La Tribù-Missione India

Clamoroso! Paola Perego lascia la conduzione de La Tribù-Missione India a due settimane dal debutto, previsto per il 16 settembre su Canale 5

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    Paola Perego lascia la Tribù

    Clamoroso! Paola Perego lascia la conduzione de La Tribù-Missione India a due settimane dal debutto, previsto per il 16 settembre su Canale 5. Lo annuncia Lucio Presta, compagno e agente della conduttrice, con una nota Ansa: a motivare la rinuncia alcune dichiarazioni rilasciate da Barbara D’Urso alla stampa negli scorsi giorni e per le quali la Perego non si è sentita difesa da Mediaset. Di seguito i dettagli.

    Paola Perego lascia La Tribù-Missione India: notizia davvero bomba arrivata questa mattina all’Ansa con un comunicato diffuso da Lucio Presta, agente e compagno della Perego. A determinare la rottura con Mediaset la sensazione registrata dalla conduttrice di non essere sufficientemente tutelata dall’azienda dopo le ennesime dichiarazioni che Barbara D’Urso ha rilasciato in questi giorni alla stampa e relative al passaggio di consegne tra le due nella domenica pomeriggio. Ricordiamo, infatti, che il 21 settembre la D’Urso debutterà con Domenica Cinque, che prende il posto di Questa Domenica, affidata lo scorso anno proprio alla Perego.

    Leggiamo, però, il comunicato diffuso da Presta questa mattina:

    Per l’ennesima volta ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il giusto riconoscimento alla figura professionale di Paola Perego e ai risultati da lei ottenuti a doverosa tutela della sua immagine della sua carriera. Un gesto utile, tra l’altro, anche per difendere un valore patrimoniale e una risorsa artistica a disposizione dell’azienda che l’ha ingaggiata. Devo rilevare altresì che Paola ha sempre seguito professionalmente con disciplina, come conduttrice e come autrice, le indicazioni e gli indirizzi editoriali ricevuti da Mediaset e devo lamentare a maggior ragione l’assenza di un segno nitido, leale ed esplicito di apprezzamento che potesse, almeno in parte, contrastare il cospicuo danno di immagine derivante da gossip e villanie provenienti, e di fatto legittimate, dall’interno di un comune ambiente aziendale.

    Comunico dunque che (non solo per quest’ultimo sgradevole episodio ma per altri precedenti e significative incomprensioni, incidenti e problemi che attengono alla privacy e alla riservatezza del rapporto professionale) considero violato il rapporto fiduciario indispensabile tra l’azienda e l’artista alla vigilia della partenza di un programma nuovo e impegnativo“.

    Una bella doccia fredda per Mediaset, che immaginiamo cercherà di correre rapidamente ai ripari per non bruciare una trasmissione ormai pronta, con tanto di foto ufficiali del cast pubblicate da Tv Sorrisi e Canzoni e con una serie di biglietti aerei già staccati per Goa a data 8 settembre.

    Ma quali sono queste dichiarazioni che hanno così tanto dato fastidio alla Perego?

    Scorrendo i quotidiani degli ultimi giorni, ricordiamo un’intervista al Corriere della Sera datata 1° settembre e una pubblicata oggi da Il Giornale.

    Al Corriere la D’Urso fece intendere che sarebbe stata più brava di alcuni suoi predecessori nella gestione domenicale evitando soprattutto polemiche con le testate giornalistiche che coproducono il contenitore pomeridiano già avvenute in passato.

    Riportiamo integralmente il passaggio dell’intervista pubblicato da il Corriere: “«Per la prima volta il programma collaborerà con la testata giornalistica Videonews diretta da Brachino: non era mai successo». Una convivenza difficile? «Il binomio è incandescente — ammette — perché si sa che i giornalisti sono particolari. Basti pensare a ciò che è accaduto, in passato, in altre trasmissioni, ma non dirò quali». La D’Urso forse allude a Bonolis che, quando conduceva Serie A, litigò con l’intera testata sportiva; oppure alla Perego che ebbe problemi a Verissimo”.

    Oggi poi si legge su Il Giornale: “Inevitabile il confronto con le passate edizioni. «Non è mia abitudine dare giudizi sui programmi degli altri, non l’ho mai fatto e non intendo cominciare ora – dice la showgirl -. Il vero giudizio è quello del pubblico, posso solo dire che Paola Perego, padrona di casa della domenica di Canale 5 dello scorso anno, è un’ottima professionista con una grande esperienza, noi cercheremo di fare qualcosa di nuovo che è quello che ci chiede l’editore. Io non ho mai visto le edizioni passate perché la domenica non accendo la tv per stare con i miei figli, anzi, mi avevano chiesto di non condurre la domenica per stare a casa con loro»“.

    Sarà stato davvero questo a far girare i tacchi alla Perego e a farla rinunciare al suo nuovo reality? Probabilmente no: in realtà la Perego avrebbe voluto rifare La Talpa e non cimentarsi con un nuovo titolo, di certo più rischioso, come già accaduto con la ripresa (evitabile) de La Fattoria. Ma andarsene così su due piedi a pochi giorni dal debutto non ci sembra proprio molto professionale.

    La domanda a questo punto è un’altra: come risolverà Mediaset questa difficile situazione? Riuscirà a trovare un accordo con la Perego o si cambierà al volo il conduttore? Cologno Monzese è in fibrillazione.