Paola Ferrari, Tapiro d’oro per la giornalista sportiva di Rai 2: ‘Sono una ribelle’

Dopo la polemica contro la sua azienda, il volto di 90° minuto viene raggiunto a Roma da Valerio Staffelli, inviato di Striscia la notizia

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    Paola Ferrari non poteva non conquistare il Tapiro d’oro di Striscia la notizia per la polemica che la giornalista sportiva di Rai 2 ha aizzatto su Twitter contro la sua azienda. Il tutto è accaduto durante la trasmissione Sbandati del 31 gennaio 2017 durante la quale Gigi e Ross hanno chiesto di esprimere una preferenza su tre giornaliste sportive più meritevoli prendendo ad esempio una rappresentante di Mediaset, Mikaela Calcagno, e due di Sky, Diletta Leotta e Ilaria D’Amico. Paola Ferrari, però, non è rimasta a guardare e, invece di tacere sull’accaduto, si è fatta portavoce dei suoi diritti, consapevole che quanto successo potrebbe avrebbe potuto costarle dei provvedimenti disciplinari.

    Striscia la notizia, dunque, non poteva esimersi dal consegnare il Tapiro d’oro a Paola Ferrari: è stato Valerio Staffelli a raggiungere la giornalista sportiva di Rai 2 e a chiederle alcuni chiarimenti su quanto accaduto e sul suo sfogo via Twitter. ‘ Io sono fumantina, sono una ribelle’ – ha esordito il volto di 90° minuto, trasmissione calcistica che conduce da due anni (a cui se ne aggiungono altri due ai tempi di Rai 1) – ‘Parliamo di giornaliste sportive e la Rai mette tre della concorrenza e nessuna della Rai, proprio su Rai 2!’. Paola Ferrari ai microfoni del tg satirico di Antonio Ricci, dunque, conferma di essere ancora profondamente arrabbiata con la sua azienda che non tutela ‘i propri figli’.

    ‘L’ho trovato un affronto nei confronti dei giornalisti sportivi della Rai: bisogna pensare ai propri figli ogni tanto!’. Le dichiarazioni di Paola Ferrari ai microfoni di Striscia la notizia, tuttavia, potrebbero avere delle ripercussioni professionali sulla giornalista di Rai 2 – ‘Lo dico, anche se noi non possiamo giustamente criticare l’azienda’ – che, però, non teme eventuali provvedimenti disciplinari nei suoi confronti avviati dai vertici di Viale Mazzini: ‘Se una cosa non va, ho questo brutto carattere e lo dico! Poi, adesso, magari qualcuno mi sospende, vediamo…La mia è una critica, poi se qualcuno mi mette in castigo dietro la lavagna, lascerò da solo il mio Alberto Rimedio’.

    In conclusione dell’intervista per la consegna del Tapiro d’oro, Paola Ferrari conferma la grande delusione provata per non essere stata presa in considerazione dalla Rai – ‘mi sono sentita buttata in un angolino’ – e mette tutti in guardia confermando ancora una volta di avere un carattere fumantino e di non riuscire a stare zitta davanti ai soprusi: ‘Io sono ribelle, non dimenticatelo’.