Paola Ferrari contro i mega-cachet Rai: lei guadagna meno di 4mila euro al mese…

Paola Ferrari contro i mega-cachet Rai: lei guadagna meno di 4mila euro al mese…

Paola Ferrari contro i conduttori strapagati grazie al potere degli agenti: 'Io guadagno meno di 4

    paola ferrari Sanremo2012

    Ora che in Rai si cerca di tenere sotto controllo gli sprechi e si guarda a una riorganizzazione complessiva della struttura dei grandi eventi, come Sanremo, arrivano le dichiarazioni della giornalista Paola Ferrari, da anni volto (illuminatissimo) de La Domenica Sportiva, in onda ogni settimana su RaiUno, e improvvisamente ‘sbottata’ contro i super cachet di casa Rai. Beh, del resto la crisi economica ha messo in ginocchio molti programmi storici dello sport Rai e immaginiamo che anche per questo, in un’intervista al settimanale A, la Ferrari si sia lasciata andare a un po’ di commenti e di critiche.

    Critica il Sanremo 2012 di Morandi, contesta il continuo investimento sugli strapagati conduttori tv a discapito dei qualificati giornalisti di Viale Mazzini che – a suo dire – potrebbero occuparsi di molti programmi di infotainment: ce ne ha un po’ per tutti Paola Ferrari intervistata da settimanale A, pur concentrando il grosso dei suoi strali sul Festival di Sanremo 2012, che non esita a definire davvero scandaloso.

    Mi ero illusa che la crisi sortisse un effetto positivo, che la sobrietà tornasse a essere un valore – dice la Ferrari riferendosi all’ultima stagione tv – purtroppo in questi mesi l’effimero ha imperato. L’ultimo Sanremo è stato il più scandaloso‘, sentenzia la giornalista che punta il dito soprattutto sulla tanto ‘contestata’ immagine della donna offerta dal festival. ‘Il maschilismo e la misoginia sono tornati alla ribalta perché la politica negli ultimi vent’anni ci ha imposto un modello secondo cui la donna deve avere 25 anni ed essere bella soda – dice la Ferrari, lanciando qualche velata stoccatina all’ex Governo – il risultato è la farfallina di Belèn in prima serata sul servizio pubblico. Disgustoso’.

    Ma la chiosa apre scenari inquietanti: ‘Poi per riabilitare un’immagine che aveva sfiorato i limiti della pornografia hanno piazzato tre donne ai primi posti‘, aggiunge la Ferrari che vuol far quasi capire che il podio al femminile composto da Emma, Arisa e Noemi sia stato deciso a tavolino dopo le tante polemiche della settimana sanremese.

    Oddio, tra Vesigna che svela gli altarini e Pupo che denuncia conteggi truffaldini, ci manca solo la ‘denuncia’ velata della Ferrari per completare il difficile quadro degli ultimi Sanremo.

    Insomma, tra un’accusa di maschilismo e una critica alla farfallina di Belen, la signora Testa – scoperta a 16 anni da Tortora e da decenni in forze alla redazione sportiva della Rai – acquista anche il piglio di ‘sindacalista’, scagliandosi contro la Rai che strapaga i conduttori per l’intrattenimento e ‘sottopaga’ i giornalisti. Mettendosi pienamente sulla scia del neo-direttore all’Intrattenimento Giancarlo Leone (ora in lizza anche per la nomina a direttore generale), la Ferrari caldeggia una migliore allocazione delle risorse interne e una migliore gestione delle risorse umane. ‘Perché una Maria Concetta Mattei non può condurre Domenica In al posto di Lorella Cuccarini?‘ si chiede polemica la Ferrari, che non manca di darsi una risposta: ‘Il problema è che in Rai governano i manager degli artisti‘, dice la giornalista, riferendosi quindi al tanto contestato potere di manager come Lucio Presta o Beppe Caschetto, che hanno però contribuito a costruire i cast degli ultimi fortunati Sanremo.

    Del potere degli agenti in Rai si parla da tempo e con le nuove ‘regole’ della Lei la situazione dovrebbe volgere verso una gestione ‘più oculata’ di risorse e denaro. Del resto alla Ferrari questo allegro sperperìo di denaro pubblico non piace: ‘Guadagno meno di quattromila euro al mese, per questo mi irritano i cachet spropositati dei conduttori esterni‘. Già, ma alla fine è tutto relativo…

    685

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Personaggi TvRaiRai 1