Panariello nel Paese delle Meraviglie, a gennaio su Canale 5

Panariello nel Paese delle Meraviglie, a gennaio su Canale 5

Giorgio Panariello parla del suo prossimo one man show, a gennaio su Canale 5

    panariello nel paese delle meraviglie canale 5

    Giorgio Panariello è pronto a tornare in tv con un one man show, ma non sulla Rai – che lo ha già visto protagonista con Torno Subito – bensì su Canale 5 con un programma dal titolo provvisorio ambizioso, Panariello nel Paese delle Meraviglie. Il comico toscano ne ha parlato al Corriere della Sera.

    Giorgio Panariello si prepara a quattro prime serate nel gennaio 2012 di Canale 5: un ritorno televisivo cui il comico toscano teneva da tempo, ma che si è concretizzato solo con l’appoggio di Piersilvio Berlusconi. “Piersilvio ha sposato l’idea, un’idea molto ambiziosa. Non mi è mai capitata un’adesione così convinta a un progetto” dice Panariello al Corriere della Sera e ne approfitta per mandare qualche frecciatina alla Rai: la ‘partnership’ con la Tv di Stato si è interrotta perché “in Rai non sai mai con chi parlare” mentre a Mediaset ha trovato “riferimenti sicuri” per un progetto che peraltro si presenta alquanto particolare.

    E’ un connubio tra il comico e la magia; abbiamo bisogno di stupore, è importante gratificare anche l’occhio” dice Panariello che ha reclutato Bill Goodson per le coreografie e sta cercando di scritturare Dragone per i suoi ‘precedenti’ al Cirque du Soleil.
    Cos’è per lui un one man show? “In Italia vuol dire: non ci sono gli ospiti e li devi far te… Il format sono io” scherza – o forse no – il comico. E in effetti si preparano a tornare con lui alcuni dei suoi personaggi più celebri, con qualche novità, come il Vaìa e Luingi.

    Il Vaia è di quelli che stanno davanti al bar dalla mattina alla sera, con la sigarettina, i Ray-Ban anni 70, bevono liquori come il Punt e Mes, il Don Bairo e portano in piazza i problemi di famiglia. Sanno tutto di tutti e chiudono sempre le frasi alla toscana, vaìavaìavaìa, che è dispregiativo, per dire levati di qua” spiega Panariello. “Poi c’è Luingi, un brasiliano di Scandingi, in provincia di Firengi. È senza lavoro e si è inventato che insegna il ballo latino americano e pensa che per essere brasiliano basta finire le parole in ingi”, che il pubblico ha già conosciuto negli spot della Wind.

    Insomma, fervono i preparativi: lo spettacolo attende solo che il palinsesti Mediaset diano il via libera all’alzata del sipario.

    437

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI