Pamela Prati, drag queen per fiction, non naufraga sull’Isola 7

Pamela Prati, drag queen per fiction, non naufraga sull’Isola 7

Pamela Prati sarà una drag queen nel sequel di Due Mamme di Troppo, prossimamente su Canale 5

    Pamela Prati annuncia a Tv Sorrisi e Canzoni i suoi prossimi progetti fictional: interpreterà una drag queen nel sequel di Due Mamme di Troppo, miniserie con Lunetta Savino e Angela Finocchiaro che arriverà il prossimo autunno su Canale 5. Intanto sembra ufficiale il suo rifiuto all’Isola dei Famosi 7, di cui è stata ufficialmente comunicata la location: quest’anno si naufraga su Lime Island, 40 ettari nell’arcipelago delle Las Perlas, in Nicaragua, tra la costa del Mar dei Caraibi e Corn Island. In alto Pamela Prati si confessa a Verissimo.

    Pamela Prati torna alla fiction e lo fa con un titolo di Mediaset, 2 Mamme di Troppo, sequel di una miniserie brillante interpretata da Lunetta Savino, Angela Finocchiaro, Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore. “Sarò una drag queen di nome Patty, che si ispira a Patty Pravo e canta ‘Pensiero stupendo’, un ruolo alla Almodòvar” raccolta la Prati a Tv Sorrisi e Canzoni. “Ho sempre amato il mondo gay per la raffinatezza e la creatività e mi intriga interpretare un uomo che si traveste da donna” commenta con entusiasmo l’attrice, peraltro uscita dalla rosa delle partecipanti all’Isola dei Famosi 7.

    La Prati non parteciperà al reality, sebbene la sua partecipazione sia stata ‘ufficializzata’ nell’ultima puntata dell’Isola 6, nel lontano dicembre 2008: poi lo slittamento del reality di RaiDue alla primavera 2010 ha cambiato un po’ le carte in tavola. A quanto pare è saltata anche la sostituzione con Cicciolina pronta alla sostituzione, mentre si ufficializza la location della settima edizione dell’Isola: i concorrenti verranno lanciati dall’elicottero (esclusa Sandra Milo) su Lime Island, isoletta di 40 ettari nell’arcipelago delle Las Perlas (composta da una ventina di isolette gemelle quasi tutte disabitate), tra la costa del Mar dei Caraibi e Corn Island, nel territorio del Nicaragua.


    Stando a quanto racconta Sorrisi, che ha raggiunto via mare il set, gli autoctoni sono ben lieti dell’arrivo degli italiani, che potranno portare un po’ di lavoro e un po’ di soldi. La zona, economicamente depressa, vive di pesca ed è crocevia di cocaina, è abitrata da circa 3.500 persone. La produzione ha ‘requisito’ l’unico albergo disponibile e ha affittato l’atollo, di proprietà di una signora inglese, per 6.000 dollari a settimana. Un po’ di indotto, comunque, lo porterà, visto che da dicembre gli operai sono lavoro per costruire quanto necessario alla produzione, e il via vai del personale potrà almeno sostenere i noleggiatori di barche. Almeno i reality possono servire a qualcosa.

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