Osama Bin Laden morto, video: il rifugio dopo il blitz

Il rifugio di Osama Bin Laden dopo il blitz delle forze armate Usa, il video esclusivo della Abc

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    Un video esclusivo della Abc mostra il rifugio pakistano di Osama Bin Laden dopo il blitz di questa notte dei Navy Seals Usa che ha portato all’uccisione del leader di Al Qaeda e alla morte di almeno altre quattro persone (tra cui una donna, forse la moglie più giovane di Bin Laden, e uno dei suoi figli adulti). Intanto fonti ufficiali Usa annunciano che il corpo di Bin Laden è stato già tumulato in mare per evitare che una sua sepoltura in superficie potesse diventare luogo di pellegrinaggio. Già disponibili i risultati del test del Dna. In alto il video della Abc, parzialmente ‘censurato’; dopo il more la versione integrale del video girato nel rifugio di Bin Laden: YouTube ha già provveduto a rimuoverlo più volte per “contenuti scioccanti e raccapriccianti”.

    Dopo il giallo della foto di Osama Bin Laden morto, confermatasi un falso online dal 2006, scatta il mistero sul cadavere del leader di Al Qaeda, ucciso questa notte a Abbotabad dove si era rifugiato: lo ‘ospitava’ una villetta spaziosa, circondata da filo spinato, in una delle località e delle zone più frequentate dai notabili pakistani per le loro vacanze a circa 70 chilometri dalla capitale, diventata già un ‘punto di interesse’ di Google Maps.

    E i reporter di Abc News sono stati i primi a entrare nelle stanze abitate fino a ieri da Bin Laden e ora distrutte dai blitz del corpo scelto della Marina Usa. In basso un video superstite (chissà per quanto) alla rimozione di YT.

    Il blitz è stato raccontato minuto per minuto su Twitter da un 33enne di Abbotabad che senza saperlo è diventato il live blogger dell’operazione militare del decennio per le forze militari Usa. In basso i suoi tweet.

    Ma, dicevamo, il giallo ora riguarda il cadavere di Bin Laden: fonti governative – anche se le informazioni continuano ad essere frammentate e contraddittorie – parlano di una sepoltura in mare (decisa sia per evitare pellegrinaggi sul luogo della sepoltura sia perché, a quanto pare, nessun Paese islamico era disposto ad accogliere le spoglie di Osama) secondo le regole islamiche, che obbligano alla tumulazione entro le 24 ore dalla morte. Ma fonti religiose islamiche contestano la ‘legittimità’ di questa scelta, consentita solo se il defunto si trova in mare aperto senza possibilità di far ritorno sulla terraferma. Di fatto, lascia perplessi non tanto la fretta, quanto la mancanza di foto ufficiali (almeno al momento) del cadavere di Bin Laden. A ‘confermare’ che si tratti davvero del leader di Al Qaeda una prova del DNA i cui risultati sono giunti peraltro a tempo di record.

    L’informazione tv non perdona e vuole prove certe: una foto può non esserlo, ovvio, ma tanta fretta lascia comunque perplessi.