Orci e Kurtzman parlano di Fringe

Orci e Kurtzman parlano di Fringe

i co-creatori Roberto Orci e Alex Kurtzman hanno condiviso segreti riguardanti la mamma di Peter, perché tutte le strade portano a Walter e da dove viene l’ispirazione per certi eventi ‘terrificanti’

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    Niente Fringe ieri sera a causa del secondo dibattito Obama vs McCain, ma Kristin di E! non ci lascia orfani della serie intervistando, a pochi giorni dal rinnovo per una stagione completa, i co-creatori Roberto Orci e Alex Kurtzman, che hanno condiviso segreti riguardanti la mamma di Peter, perché tutte le strade portano a Walter e da dove viene l’ispirazione per certi eventi ‘terrificanti’. Ovviamente, quanto segue è potenzialmente spoiler

    Partiamo ovviamente da Walter (John Noble), coinvolto direttamente o indirettamente in ogni caso trattato finora: secondo Orci, “c’è un più vasto mosaico da analizzare, ma il lavoro di Walter è parte di esso, non solo quello che lui ha fatto, ma anche quello che gli è stato rubato. La domanda è chi ha rubato il lavoro di Walter e perché, e se lo schema ha qualcosa a che fare con il lavoro da lui fatto”.

    Quanto a Peter, il ragazzo indubbiamente nasconde qualcosa, ma né Orci né Kurtzman si sono sbilanciati in merito, ad esempio se il personaggio di Joshua Jackson lavori per la mafia o per qualche organizzazione segreta. Interpellato in merito, Orci ha spiegato come “Peter è un uomo in fuga, si nasconde da un debito di gioco e chissà cos’altro, cose che sono sicuramente collegate alle persone che lo cercano, persone che, peraltro, vedremo assai presto”.

    Sul fronte familiare, la mamma di Peter e moglie di Walter non sarà una di quelle creature che ‘svanisce’ per sempre: secondo Kurtzman, “la donna è una figura prominente nelle loro vite, e scoprirete di più su di lei, basta continuare a guardarci”. Al momento, comunque, non ci sono casting news in merito ad un’attrice che potrebbe interpretare il ruolo della signora Bishop.

    E da cosa prendono spunto gli sceneggiatori di Fringe per i casi strani che capitano ad Olivia e Peter? Secondo Kurtzman “cerchiamo sempre di rendere le cose che sono intorno a noi spaventose, l’elettricità, il telefono, la tv, le medicine nel bagno”.

    Chiudiamo, infine, con l’Osservatore (The Observer) visto nella scorsa puntata: Kurtzman, tra il serio e il faceto, ha spiegato come “non è un alieno, è un cittadino, ed è stato in tutti gli episodi, anche se non lo avete notato.

    Era sullo sfondo, tant’è che tutte le foto che avete visto nello scorso episodio erano vere. E potete scommetterci che lo rivedrete di nuovo“. Orci, dal canto suo, si è limitato a chiedere “ma cosa osserva l’osservatore?”, ed ha concluso l’intervista spiegando che lo strano linguaggio da lui usato “non è coreano…e ve lo spiegheremo prima o poi…forse!”.

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