One Tree Hill e Parenthood, i creatori sperano nel rinnovo per nona e terza stagione

One Tree Hill e Parenthood, i creatori sperano nel rinnovo per nona e terza stagione

Mark Schwahn e Jason Katims sperano nel rinnovo di One Tree Hill e Parenthood per una nona e terza stagione, anche se le puntate finali dello show chiudono gli storyline principali

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    One Tree Hill potrebbe avere una nona stagione, ad annunciarlo è stato Mark Schwahn, che se pochi mesi fa aveva preparato delle sceneggiature come se OTH 8 fosse stata l’ultima, adesso pensa che vista la qualità delle puntate in onda quest’anno e di quanto tutti – cast, produttori e pubblico – si sono divertiti, non esclude di poter continuare per un’altra stagione. Discorso leggermente diverso invece per Parethood, lo show, come anche quello di CW, non ha ascolti e rating altissimi, ma il creatore Jason Katims si è detto cautamente ottimista sul futuro della serie: “Abbiamo fatto del nostro meglio, ora non possiamo che sperare per il meglio”.

    Se siete fan di One Tree Hill, non avete digerito la notizia che non vedrete l’attesa reunion tra Chad Michael Murray e Hilarie Burton, allora non vi resta che sperare che la serie sia rinnovata per una nona stagione. Un’opportunità che Mark Schwahn non esclude, anche se spiega che una decisione sarà presa dopo che CW avrà visionato i pilot che ha ordinato. “Ci sono milioni di ragioni per cui ordinano o meno uno show – ha detto il produttore – ma penso che dal punto di vista creativo e di rating, One Tree Hill sia stato grandioso.

    Se loro volessero più puntate, io sarei sicuramente d’accordo“.

    Al momento comunque le speranze sono minime, non ultimo per il fatto che tutto il cast – inclusi gli storici Sophia Bush, Bethany Joy Galeotti e James Lafferty – non hanno un contratto oltre questa stagione e che le trattative per un eventuale prolungamento non sono ancora cominciate: Schwahn, comunque, sparge ottimismo “perché non penso – ha detto – che ci sia qualcuno che non voglio ritornare“.

    Se poi non ci dovesse essere una nona stagione, Austin Nichols ha assicurato ad Entertainment Weekly che l’episodio finale dell’ottava stagione funziona benissimo da season e series finale: “Mark ha fatto veramente un buon lavoro nello sceneggiare un episodio che chiude tutte le storie, ma che offre anche spunti per il futuro: questa cosa è successa anche l’anno scorso, l’episodio finale della settima stagione chiudeva alcune storyline e ne lanciava altro, vedremo come va quest’anno“, lo ‘spiegone’ dell’attore.

    Altra serie altro network, ieri sera è andata in onda la puntata finale della seconda stagione di Parenthood, lo show non è certo del rinnovo per la terza stagione, anche se il creatore Jason Katims si è definito “cautamente ottimista“, gli autori hanno fatto del loro meglio per portare sullo schermo degli episodi che fossero all’altezza delle aspettative, “e ora non possiamo far altro che aspettare e sperare per il meglio“.

    Per la cronaca, Parenthood ha un fan d’eccezione, il presidente di NBC Robert Greenblatt, “lui è un grande supporter, ma anche i feedback che riceviamo da altre persone crescono continuamente nel gradimento“. Anche qui, comunque, niente paura: la puntata finale della seconda stagione, che gli americani hanno visto ieri sera, può servire sia da season che da series finale, anche se Katims precisa che lui non ha mai pensato ad un finale di serie: “L’ho pensato come un finale di stagione, anche se – come sempre in un finale – i fan vogliono un qualche senso di chiusura“.

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