Olivia Wilde a GQ: sogno di fare la giornalista

Olivia Wilde a GQ: sogno di fare la giornalista

in una intervista rilasciata a GQ, per cui ha realizzato anche un servizio fotografico, Olivia Wilde, la famosa Tredici di DR House, ha detto che in futuro le piacerebbe fare la giornalista

    Olivia Wilde, GQ

    Bella e avvenente com’è, tanto da essere stata eletta “donna più sexy del mondo” nel 2009 dalla rivista Maxim, Olivia Wilde non ha nessun problema a spogliarsi sul set, per la gioia dei suoi numerosi fan, ma a quanto pare il suo sogno va oltre il piccolo e grande schermo. Come molti sanno la 26enne attrice statunitense deve la sua notorietà mondiale a due serie tv americane di successo: il teen drama The OC, in cui ha interpretato la lesbica amante di Marissa (Mischa Barton), e soprattutto il medical drama Dr. House – MD, dove dalla quarta stagione si è calata nei panni della bisessuale dottoressa Tredici. Non è per lamentarsi dei suoi ruoli borderline, ma da grande vorrebbe fare la giornalista…

    Nonostante sia lanciatissima nel mondo dello spettacolo grazie al ruolo di Tredici nella serie tv Dr House, Olivia Wilde pensa già a una carriera alternativa a quella dell’attrice. Il suo sogno è seguire le orme dei suoi genitori, Andrew e Leslie Cockburn, famosi giornalisti americani impegnati in servizi e documentari in prima linea.

    Il giornalismo ce l’ho nel sangue – ha dichiarato a GQ – prima o poi farà parte della mia vita. So che è un lavoro spesso senza gratificazioni: ho visto i miei genitori e i loro colleghi dare letteralmente lacrime e sangue per far conoscere qualcosa al pubblico, magari senza risultati. Ma la cosa non mi spaventa” ha affermato sicura la donna più sexy del mondo del 2009 secondo Maxim.

    E nell’attesa che questo sogno lontano dal set si realizzi sta facendo un po’ di pratica come editrice delle news alla Los Angeles Filmmaker’s Cooperative, fondata dal marito Tao Ruspoli, figlio dell’italiano Alessandro Ruspoli, nono principe di Cerveteri e tredicesimo conte di Vignanello, antichissima dinastia papale.

    A proposito dei ruoli borderline interpretati in House e The OC la bella Wilde ha spiegato di avere “una visione della libertà personale più ampia del normale, e a volte anche estrema. Ma mi sono resa conto – ha aggiunto – che rappresentare l’omosessualità femminile è più facile di quanto sembri. Sì, i miei ruoli hanno fatto un po’ discutere ma in fondo il tabù è caduto. Cosa che non si può dire nel caso dell’omosessualità maschile”.

    In ogni caso la sua filosofia di attrice è quella di non mettersi dei paletti: mai dichiarare di non voler fare horror nella vita perché poi magari può capitare di ricevere una bella sceneggiatura! Lo stesso discorso vale per le scene senza veli.

    Molte attrici dicono che non farebbero mai scene di nudo, o sexy, ma ovviamente non è il mio caso… Forse – ha precisato Olivia – non farei un film che sminuisca il ruolo della donna”.

    Bella, sensuale, affascinante e intelligente, Olivia Wilde ci piace sempre di più! E non solo per le foto realizzate da Guy Aroch per GQ.

    Foto tratte da Tgcom

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