Olimpiadi Vancouver 2010: l’impegno di RaiSport anche in HD e sul web

le olimpiadi invernali di vancouver 2010 si avvicinano: ecco le forme messe in campo dalla Rai sulla tv analogica, digitale e sul web

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    Olimpiadi invernali Vancouver 2010, Rai

    Come già accaduto per gli ultimi Mondiali (di calcio e di nuoto), Europei ed Olimpiadi di Pechino, la Rai è pronta a “mobilitarsi” e a scendere in pista con tutta la sua attrezzatura ed esperienza per seguire al meglio anche la XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali che quest’anno si terranno a Vancouver, in Canada, dal 12 al 28 febbraio. Il servizio pubblico garantirà un’ampia copertura televisiva (anche in HD e su Internet) dell’evento sportivo che vedrà partecipare circa 2500 atleti, provenienti da 80 nazioni, per 86 medaglie in palio. E sui diritti tv il direttore di Rai Sport lancia un appello alle istituzioni.

    Durante i 16 intensi giorni di competizioni delle Olimpiadi di Vancouver 2010 la Rai, attraverso Rai Sport, garantirà 7 ore al giorno di diretta (per un totale di 100 ore), telecronache, interviste e approfondimenti sulle principali gare in calendario della XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali. Tutte le emozioni regalate da discipline come il Biathlon, Bob, Combinata nordica, Curling, Freestyle, Hockey ghiaccio, Pattinaggio di figura, Pattinaggio di velocità, Salto con gli sci, Sci alpino, Sci di fondo, Short track, Skeleton e Slittino, saranno trasmesse da Rai Due, Rai Tre e Rai Sport Più.

    Si comincia ovviamente con la spettacolare Cerimonia di apertura, in onda venerdì 12 febbraio alle 3 di notte su Rai Due e Rai Sport Più. Ad Ivana Vaccari il compito di condurre in studio il programma di approfondimento su Vancouver 2010 in cui si alterneranno diversi ospiti per rivedere e commentare i best moment delle gare. Mentre sarà Sandro Fioravanti a guidare la squadra dei giornalisti in campo per queste Olimpiadi: le telecronache saranno affidate a Franco Bragagna (Fondo e Pattinaggio su pista), Davide Labate (Sci maschile), Davide Novelli (Sci femminile), Andrea Fusco (Pattinaggio); Luca Di Bella (Slittino, Skeleton e Bob) e Fabrizio Piacente (Salto maschile); i commenti tecnici a Paolo De Chiesa (Sci Maschile), Luciano Zanier (Sci femminile) Barbara Merlin (studio), Stefania Belmondo (Fondo) Franca Bianconi (Pattinaggio) Marco Andreatta (Slittino, Bob e Skeleton); e i servizi e le interviste a Elisabetta Caporale, Arianna Secondini, Tommaso Mecarozzi, Franco Bortuzzo e Nicola Sangiorgio.

    Tutte le competizioni inoltre potranno essere seguite in live streaming sul sito internet di Rai Sport (che offrirà anche il meglio delle gare e delle interviste) e in Alta Definizione sul canale digitale terrestre 501 solo ed esclusivamente però nelle zone raggiunte dal segnale HD: Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Piemonte, Sardegna, Lazio e Campania (le regioni cioè già interessate dal switch-over e dal switch-off).

    Durante la conferenza stampa di presentazione del palinsesto Rai per Vancouver 2010 il direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli ne ha approfittato per lanciare un appello alle istituzioni affinché un intervento legislativo “tuteli la televisione di Stato e il diritto sacrosanto dei cittadini di godere degli eventi sportivi internazionali senza dover fare un abbonamento pay per view. Non si deve consentire di limitare le potenzialità della Rai, per eventi che sono seguiti da milioni di spettatori. La Rai ha il diritto-dovere di trasmettere le Olimpiadi nella loro interezza senza limitazioni”.

    In base all’accordo sui diritti tv infatti oltre a dover rispettare il tetto delle 100 ore di diretta la Rai è anche esclusa dalla zona mista. La preoccupazione di De Paoli per il futuro mercato dei diritti tv è più che giustificata.