Olimpiadi Londra 2012, tutte le emozioni della cerimonia d’apertura [FOTO]

Olimpiadi Londra 2012, tutte le emozioni della cerimonia d’apertura [FOTO]

Olimpiadi di Londra 2012, rivediamo e riviviamo tutte le emozioni della cerimonia d'apertura della trentesima edizione dei Giochi

    È stata una cerimonia d’apertura emozionante, come tutte o quasi. Si sono aperti i Giochi della trentesima Olimpiade, quelli di Londra 2012. La cerimonia diretta da Danny Boyle e prodotta da Stephen Frears è stata all’altezza della situazione: ha commosso, ha fatto ridere e come tradizione è stato il programma televisivo più visto della serata di ieri. Rivediamo i momenti più successivi in questa nostra piccola recensione. C’è stato di tutto: la regina, Mr. Bean, William Shakespeare, i Beatles, la celebrazioni delle grandi invenzioni inglesi e sir Paul McCartney che alla fine ha cantato con tutti – anche noi a casa – Hey Jude.

    Dopo il volo delle Red Arrows (le frecce rosse) con i colori della Union Jack nel cielo di Londra, plumbeo come tradizione, ecco in un susseguirsi rapidissimo: London Calling dei Clash, la Tube (la metro della capitale britannica), il maiale dei Pink Floyd e il tema di Eastenders, la soap opera dedicata agli abitanti dell’East End, la zona rivalutata grazie a questi Giochi. Si entra nello stadio e Bradley Wiggins, il primo inglese a vincere il Tour de France, suona il rintocco di una campana risalente al 1570 che dà il via alla cerimonia di apertura. Dopo aver eseguito la prima strofa dell’inno inglese, gallese, scozzese e dell’Irlanda del Nord, con bambini vestiti in pigiama e a cantare anche con il linguaggio dei segni veniamo catapultati nell’Inghilterra della fine del 18esimo secolo. Lo stadio è una distesa verde con mucche, capre, oche, pecora, un cavallo e un gruppo di fiori, un mulino, una casa tipica di Cotswold, una distesa di garofani, i maypoles, gli alveari: un’atmosfera bucolica arricchita da un po’ di pioggia: non un effetto voluto di Danny Boyle, ma la più classica perturbazione inglese, il tutto con la colonna sonora di Nimrod di sir Elgar. Tutto sta per cambiare, entra allo stadio Kenneth Branagh che interpreta Isambard Kingdom Brunel e cita La Tempesta, l’opera più enigmatica di William Shakespeare: ‘Non abbiate paura, l’Isola è piena di rumori‘.

    Bradley Wiggins apre la cerimonia

    È l’inizio della Rivoluzione industriale, si abbandonano le campagne e la città moderna prende vita. Le ciminiere sostituiscono i camini, un minuto di silenzio per ricordare i caduti delle guerre mondiali ed entrano nello stadio una parata di personaggi cari alla storia inglese: i sindacati, i pearlies (persone che indossano vestiti fatti di perle), pensionati del Royal Hospital Chelsea ospizio dei veterani dei britannici, un gruppo di Sergent Pepper, il sottomarino giallo di beatleasiana memoria, le suffraggette, il centro dello stadio è un cuore pulsante e dal lavoro nascono e si ergono i cinque cerchi olimpici.

    La ciminiera di un'industria

    Il lavoro fa nascere i cerchi

    Terminata questa parte, molto emozionante, ci trasferiamo a Buckingam Palace, l’agente 007 in persona, Daniel Craig, è lì per prelevare la regina che lo saluta dicendo: ‘Buongiorno 007‘, un aereo la porta allo stadio e la regnante impavida si lancia con il paracadute. Della serie siamo inglesi e siamo autoironici: l’Union Jack entra nello stadio.

    La Regina accompagnata da Daniel Craig

    Opening Ceremony OC01

    Dopo l’ingresso delle autorità olimpiche e della Regina, è il momento del segmento dedicato al servizio nazionale britannico. Entrano in scena centinaia di letti trascinati da vere infermiere danzanti e i 320 giacigli scrivono prima l’acronimo NHS (National Health Service) e poi GOSH (Great Ormond Street Hospital), un ospedale di Londra dedito alla cura dei più piccoli dal 1852 e ha i diritti di Peter Pan, l’opera dello scozzese Barrie a cui è dedicato questo segmento, introdotto da JK Rowling, l’autrice di Harry Potter, che legge la prima frase del libro: ‘Second to the right, and straight on till morning‘, seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino, le istruzioni per raggiungere l’Isola che non c’è. Tutta questa parte ha avuto la colonna sonora di Tubular Bells di Mike Oldfield. Il sonno dei bimbi viene però turbato dai cattivi dei libri dei bambini più letti e più amati scritti da autori britannici: Capitan Uncino, Crudelia de Mon e Lord Voldemort, ma a salvarle i piccoli c’è un esercito di Mary Poppins pronte a combatterli a colpi di ombrelli.

    A general view of the 2012 London Olympic Games Opening Ceremony 27/7/2012

    L’Orchestra Sinfonica di Londra esegue il tema di Momenti di Gloria, il film dedicato alla storia degli atletit britannici Eric Liddlell e Harold Abrahams, ma fra i musicisti c’è un annoiato Mr. Bean, alias Rowan Atkinson. È talmente annoiato – come del resto anche la Regina e parte del palchetto reale – che si addormenta e si ritrova a correre sulla spiaggia in una delle scene più note del film e supera tutti a bordo della sua auto.

    Rowan Atkinson ha il suo momento di gloria

    Ma eccoci catapultati in un tipico sabato inglese e conosciamo la giovane coppia June e e Frankie con loro entriamo in un viaggio nella musica pop dal 1960 a oggi: da Bohemian Rhapsody, passando per i punk, lo ska, i New Order, i Who con My Generation, mentre sulla tradizionale bifamiliare inglese vengono trasmessi spezzoni di film storici britannici.

    C’è Charlie Chaplin, c’è Mark Renton in Trainspotting (diretto da Boyle) sulle note di Born Slippy degli Underworld, c’è Hugh Grant in Quattro matrimoni e un funerale e c’è Billy Elliot di Frears, il produttore della cerimonia. E ci sono anche scene dalla serie televisiva e pare che Boyle abbia messo un bacio lesbico trasmesso dalla tv dell’Arabia Saudita. Sulla casetta abbiamo anche visto Sid Vicious, grazie di vero cuore Danny Boyle. David Beckham si sta avvicinando allo stadio a bordo di un motoscafo sul Tamigi porta la torcia olimpica e dopo aver salutato la nuova generazione inglese a suon di social network, ecco comparire il deus ex machina di tutto il segmento, sir Tim Berners Lee, il padre di internet. Un’altra invenzione inglese celebrata.

    Si torna al fuoco sulle note di Abide With Me, una delle canzone più amate da Gandhi, omaggio alle vittime della guerra e dell’attentato del 7 luglio: un gruppo di ballerini combatte fra la vita e la morte, sotto un palco arrivano 75 ciclisti che rappresentano 75 colombe bianche e volano via dentro lo stadio olimpico. Entrano gli Arctic Monkeys, poi è la volta della parte più noiosa affidata alle autorità olimpiche Rogge e Coe e la Regina che dichiara aperti i Giochi. Un altro momento è la bandiera dei cinque cerchi che viene issata dentro lo stadio, fra gli atleti e le autorità a portarla c’è anche il pugile Muhammad Alì, ultimo tedoforo ad Atlanta 1996, ridotto veramente malissimo.

    Il gruppo di ex atleti e autorita che ha portato la bandiera olimpica

    La sfilata di tutti i Paesi iniziata dalla Grecia e terminata con la Gran Bretagna sulle note di Heroes di David Bowie ci porta alla parte più commuovente, l’accensione della fiaccola olimpica. Dopo aver percorso migliaia di chilometri, il sacro fuoco di Olimpia entra nello stadio britannico: Steve Redgrave, nove Olimpiadi, canottiere e sir porta il fuoco dentro lo Stadio lo porge a un gruppo di giovanissimi atleti. Ad accendere il calderone olimpico sette giovanissimi atleti, le nuove speranze: il canottiere 19enne Cameron MacRitchie, il velista Callum Airlie 17 anni, l’ambasciatore dei giovani per Londra 2012 Jordan Duckitt 18 anni, la runner Desirée Henry 16 anni, l’altra runner Katie Kirk 18 anni, il lanciatore di giavellotto Aidan Reynolds 18 anni e la 19enne runner Adelle Tracey. Loro, dopo il saluto dei medagliati inglesi dal 1948 a oggi, accendono il calderone formato dai 209 “petali” legati a ogni Paese partecipante. La cerimonia si chiude sulle note di Hey Jude cantata da Paul McCartney. Come canterebbero gli Smiths, There is a light that never goes out!

    Steve Redgrave prende la fiaccola da David Beckham

    Seven young athletes carry the Olympic torch into the opening ceremony of the London 2012 Olympic Games

    London Olympic Games   Day 0

    I petali del braciere olimpico

    Il braciere olimpico prende vita

    Buone Olimpiadi! Ecco come seguirle su Sky e sulla Rai.

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