Nuovi progetti per Carlo Conti, “uomo di punta” di RaiUno

I nuovi progetti di carlo Conti, tra la notte di Capodanno e I Migliori Anni, a gennaio su RaiUno

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    Carlo Conti

    Si è appena concluso I Fuoriclasse, con buoni ascolti che hanno per un momento fatto prospettare un trasferimento al sabato al posto de Il Treno dei Desideri. RaiUno continua a puntare su Carlo Conti, affidandogli la notte di Capodanno e un nuovo programma a gennaio, I Migliori Anni.

    Carlo Conti continua a vincere nel preserale con L’Eredità, che lascia quotidianamente al palo Chi Vuol Essere Milionario - presto sostituito da 1 contro 100 -, ha registrato ottimi risultati il giovedì sera e sembra essere diventato l’uomo di punta dell’Ammiraglia Rai. Sarà sua la conduzione della non stop notturna di San Silvestro, che andrà in onda da Rimini, con Irene Grandi, Antonello Venditti e Luisa Corna, primi ospiti resi noti. Ad affiancarlo quattro ragazzi esibitesi ne I Fuoriclasse e le quattro “professoresse” de L’Eredità.

    Da Gennaio, inoltre, guadagna il prime time del sabato, sfiorato a ottobre all’epoca della tentata inversione, proposta da Fabrizio Del Noce, tra I Fuoriclasse e Il Treno dei Desideri, e mandato a monte dalla Lotteria Italia. Il 12 gennaio, infatti, inizierà I Migliori Anni, programma che il conduttore toscano descrive come “una gara tra personaggi di due decenni che ogni volta saranno messi a confronto”.

    In poche parole, dopo lo schiaffo di Patrizia Mirigliani che gli ha tolto, con una mossa poi rivelatasi sbagliata, la conduzione di Miss Italia, Carlo Conti sembra essere stato incoronato erede di Pippo Baudo. Una successione che accompagna la sua carriera fin quasi dagli esordi, ma forse il momento del passaggio delle consegne è davvero arrivato. Manca Domenica In, ma non dubitiamo che prima o poi arriverà. In tutto questo, possibile che non vi sia nessun altro conduttore? Possibile che sia “tutto sulle sue spalle”? In effetti di presentatori uomini ce ne sono pochi in giro, sembrano predominare le donne. Che la tv sia la prima azienda in cui le “quote rosa” sono già “preistoria”?