Nonno Libero ‘rinnega’ Un Medico in Famiglia: “Pessimo esempio”

Lino Banfi, alias Nonno Libero Martini 'rinnega' la famiglia di Un Medico in Famiglia 6 (da stasera al martedì su RaiUno): "Sono d'accordo con il Papa, la famiglia allargata dabbeggia i bambini

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    Lino Banfi, alias Nonno Libero Martini ‘rinnega’ la famiglia di Un Medico in Famiglia 6 (da stasera al martedì su RaiUno): “Sono d’accordo con il Papa, la famiglia allargata danneggia i bambini. Io sono per la famiglia unica” ha detto a Tv Sorrisi e Canzoni. Pentimento tardivo?

    L’esperienza di Lino Banfi in Un Medico in Famiglia 6 è ormai conclusa: con questa stagione, l’ultima per uno dei titoli più amati della fiction italiana, cala il sipario sulle vicende della famiglia Martini. Stanco Banfi del ruolo di Nonno Libero, riottosi tutti gli altri a continuare a interpretare un ruolo che in alcuni casi ha segnato gli ultimi 10 anni della propria vita, da Milena Vukotic a Giulio Scarpati, passando per Michael ed Eleonora Cadeddu, cresciuti sul set e ormai noti come Ciccio e Annuccia.

    Ma proprio mentre vanno in onda gli episodi di questa sesta e ultima stagione, Nonno Libero si lascia andare ad alcune dichiarazioni piuttosto ‘choc’ sulla famiglia che proprio lui ha reso popolare e che ha deciso di ‘abbandonare’: “I Martini non sono proprio una bella famiglia, anzi è una famiglia di casinisti – dice Banfi -. E’ sgretolata. Sul nonno per esempio sono cadute troppe responsabilità, con un padre assente per dieci anni. Io sono per la famiglia unica e il Papa ha ragione: le famiglie allargate rovinano la vita di molti bambini“.

    Colpo di scena! proprio lui che ha soganato la famigliona allargata in tv ora sembra rinnegarla, preferendo additare come esempio la sua famiglia e il suo matrimonio, che dura da 47 anni.

    Beh, se proprio vogliamo essere puntigliosi la famigliona allargata dei Martini non è proprio uno degli esempi più ‘canonici’ del genere: tutti i figli sono dello stesso padre, rimasto vedovo giovanissimo, e non si assiste alla commistione di due nuclei ‘estranei’ come accade ne I Cesaroni. Semplicemente è la storia di una padre prolifico rimasto solo che si rifà una vita: in questo caso cosa si fa? lele si sarebbe dovuto chiudere in monastero? Mah…

    Ci sa che Banfi ha fatto un bell’autogol.