“Non sono omofobico”, la verità di Isaiah Washington al Larry King Live

“Non sono omofobico”, la verità di Isaiah Washington al Larry King Live

Faggot non era per T

    Non T.R. Knight, non il razzismo, e neanche l’omofobia: a causare il licenziamento di Isaiah Washington da Grey’s Anatomy sarebbe stato Patrick Dempsey. Mentre tutti erano pronti per girare una scena, Dempsey si è accorto che Ellen Pompeo era in ritardo, e per questo avrebbe voluto ritardare le riprese. Ma siccome Washington era pronto, ha detto a Dempsey che “non avevo bisogno di Ellen, potevamo anche cominciare”; il dottor Stranamore si sarebbe arrabbiato, e Washington lo avrebbe apostrofato come faggot, che anche se il più delle volte viene usata come checca, in questo caso, Isaiah dixit, sarebbe stata sinonimo di “nullafacente”. E’ questa la verità di Isaiah Washington, dichiarata al Larry King Live nel corso della sua prima intervista tv post “fattaccio”.

    Washington non nega di aver detto faggot (anche se, specifica, “non si puà trattare una persona come B-word, P-word or F-word”), e “altre cose di cui non sono fiero”; mai, però, verso T.R. Knight: “Non sono omofobico, in nessuna maniera, modo, e forma”. Secondo l’ex dr Burke, Knight lo avrebbe accusato di omofobia per far carriera ed avere più denaro: “Mi ha spiegato che era molto arrabbiato per il personaggio che doveva recitare, ha detto l’attore. E se prima aveva dichiarato che solo Kate Walsh gli aveva mandato un sms, alla domanda di King se qualcuno del cast gli avesse scritto, Washington ha risposto che Sandra Oh gli ha mandato un email.

    Per la cronaca: ai vertici della ABC, a Dempsey e Knight è stata chiesta la loro versione della verità, ma in tutti i casi la risposta è stata un “No comment”.

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