Non c’è pace per Le Iene, anche Claudio Amendola lascia il programma

Le iene non portano più bene e anche il quarto conduttore abbandona lo show, dopo Luca Argentero, Alessandro Gassman e Pippo Baudo anche Claudio Amendola ha lasciato la conduzione per un malore dopo la sua prima puntata

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    Dopo Luca Argentero, Alessandro Gassman e Pippo Baudo (anche se lui ha condotto una sola puntata) anche Claudio Amendola ha lasciato Le Iene. L’unico a resistere accanto a Ilary Blasi è Enrico Brignano, a conferma che lo show più irriverente della rete non sta passando un bel momento. Il protagonista dei Cesaroni ha dovuto abbandonare per qualche settimana il completo e gli occhiali neri per via del troppo stress, causa di un malore che l’ha colpito proprio dopo l’ultima puntata.

    Quello di Claudio Amendola non è il primo “addio” alle Iene, che in questa stagione hanno visto avvicendarsi ben quattro conduttori: il primo, Luca Argentero, ha lasciato lo show a fine 2011. L’attore ed ex gieffino è stato sostituito in corsa da Alessandro Gassman , il romano ha poi lasciato lo show il 23 febbraio ed è partito il toto-conduttori per affiancare Enrico Brignano e Ilary Blasi. Terzo conduttore, ma solo per una puntata, Pippo Baudo e poi è arrivato Claudio Amendola anche lui per sfortuna una sola puntata.

    Sembra che Le Iene non siano sopravvissute al post Luca e Paolo, anche se l’ideatore dello show, Davide Parenti, al Corriere della Sera ha detto che la continuità dei conduttori non è mai stata una caratteristica dello show, in dieci anni Luca e Paolo avevano aiutato il programma più irriverente di Italia 1 a decollare: ”Quella continuità era diventata stagnazione. La separazione ha fatto bene a noi e a loro. Passando da Luca e Paolo a Brignano siamo migliorati. Il portabandiera è Ilary. La mobilità ha dato risultati positivi: ci hanno spostati artatamente al giovedì per fronteggiare “Montalbano” e “L’isola dei famosi”; costiamo un terzo, abbiamo più pubblicità e facciamo ascolti che a Italia 1 se li sognano. Come programma non siamo mai stati così in salute».

    Nonostante tutto Le Iene continuano ad avere successo nonostante i cambi di presentatore, ma Luca e Paolo l’hanno condotto per dieci anni, Parenti a questo punto si toglie un sassolino e dopo le dichiarazioni del duo di comici genovesi dice la sua sul loro addio: ‘Hanno sempre vissuto il programma come una cosa non loro, abbiamo faticato per farglielo amare. Hanno passato stagioni intere semplicemente leggendo un gobbo, hanno trattato le “Iene” come una televendita. Non ci mettevano l’impegno che spendevano altrove: venivano il giorno della diretta, facevo un po’ di prove e andavano in onda. Dovevamo cambiare: i numeri dicono che abbiamo fatto bene‘. Parenti ha qualche rimpianto, avrebbe voluto che Argentero rimanesse fino alla fine: ‘Luca aveva un contratto fino a dicembre. Non nego che ci sarebbe piaciuto fare tutta la stagione con lui, ma doveva girare il film di Risi e ha preferito concentrarsi sulla carriera d’attore‘. Sostituito poi da Gassman (‘una scoperta meravigliosa. Ci aveva detto che avrebbe fatto quattro puntate in attesa dei finanziamenti per il suo film: visto come vanno di solito le cose, speravamo non arrivassero così presto‘), e da Amendola che si è sentito male dopo la sua prima puntata: ‘Onde evitare ulteriori casini aspettiamo Amendola. Il posto è suo, gli saremo fedeli. Poi certo, la conduzione a tre è meglio. È come nel calcio: essere in 11 aiuta, ma le partite si possono vincere anche in 10‘. Quindi restano solo Enrico Brignano e il pilastro Ilary Blasi, ma mai come quest’anno Le Iene non hanno portato fortuna!