No War, una retrospettiva di film sulla guerra da stasera su Iris

Da stasera su Iris No War, una retrospettiva di film dedicati alla guerra

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    Parte da questa sera su Iris il ciclo No War, una retrospettiva di film che andranno in onda i sabati in prima e in seconda serata. Il primo film in programma è The Flags of Our Fathers, diretto da Clint Eastwood e prodotto da Steven Spielberg, dedicato alla sanguinosa battaglia di Iwo Jima, il presidio giapponese conquistato dai soldati americani durante la seconda Guerra Mondiale (in apertura il trailer). Il ciclo No War è dedicato alla guerra, ai superstiti, alla vendetta, al dolore. Quale scenario migliore se non quello di una guerra per rappresentare temi come la vita e la morte, l’amore e l’odio? Dopo il salto gli altri titoli della retrospettiva.

    Si parte stasera con The Flags of Our Fathers, dietro questo film una sorta di trinità della settima arte: dirige Eastwood, produce Spielberg e scrive Paul Haggis, sceneggiatore e regista premio Oscar per Crash. Il film racconta la terribile macchina della propaganda nazionale che tramuta tre reduci (i tre immortalati nello scatto di Joe Rosenthal nell’atto di issare la bandiera Usa sul monte Suribachi), in immagine a favore dello sforzo bellico. A seguire, in seconda serata, Dark Blue World, una co-produzione internazionale diretta da Jan Sverak che racconta l’amicizia fra due due piloti cecoslovacchi della Raf, imprigionati in piena Guerra Fredda nei campi di lavoro. Ecco il trailer:

    Il ciclo prosegue con due film dedicati alla guerra in Vietnam: We Were Soldiers, diretto da Mel Gibson e Tigerland di Joel Schumacher che lanciò fra gli altri Colin Farrell. Si parlerà anche del conflitto nei Balcani con The Hunting Party, la caccia di tre gioralisti in terra bosniaca di un criminale di guerra con Richard Gere e Jesse Eisenberg, ecco il trailer:

    Film anche italiani come El Alamein – La linea del fuoco, diretto da Monteleone e dedicato alla battaglia omonima. Combattuta nel luglio del 1942 fra gli eserciti dell’Asse e quello inglese, ecco il trailer:

    Si prosegue poi con il canaedese Saints and Soldiers, The Quiet American diretto da Noyce e tratto dall’omonimo romanzo anti-guerra Un americano tranquillo scritto da Graham Greene. Scritto nel 1955, è ispirato alle sue esperienze di agente dei servizi segreti britannici in Sierra Leone e agli inverni passati a Saigon dal 1951 al 1954, come corrispondente di guerra per The Sunday Times e Le Figaro durante la guerra coloniale francese. Si parlerà anche della guerra civile nel Salvdor in I figli della guerra diretto da Luis Mandoki, dedicato a un gruppo di ragazzini alle prese con il conflitto che insanguinò il paese centrolatino-americano la cui vita cambia quando vengono chiamati al fronte a solo 12 anni:

    Inoltre in seconda serata, spazio a Contro 4 bandiere di Umberto Lenzi, il meraviglioso La vita è un miracolo di Emir Kusturica, Come Harry divenne un albero di Goran Paskaljevic, ambientato in Irlanda e Tomahawk, scure di guerra di George Sherman, ambientato durante la battaglia di Powder River negli Usa nel 1876. Ecco il trailer del meraviglioso La vita è un miracolo: