No Tv Day, Facebook lancia lo Sciopero dei Telespettatori

Facebook lancia lo Sciopero dei Telespettatori per il prossimo 12 giugno: un No Tv Day per protestare contro la tv italiana

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    Il logo di No Tv Day

    Rimbalza da Facebook un’iniziativa che vuole smuovere gli animi degli ‘strateghi’ del palinsesto della tv generalista italiana: per protestare contro una tv sempre più trash e vuota è stato proclamato per il prossimo 12 giugno uno Sciopero dei Telespettatori, un No Tv Day per far sentire la propria ‘voce’ attraverso il crollo degli ascolti e conseguente crollo dei rientri per gli investitori pubblicitari. Certo, un giorno non vale una stagione ma potrebbe essere già un inizio.

    E’ superfluo dire il perchè vogliamo per un giorno tenere spenta la tv. E’ superfluo ogni tentativo di provare a guardare la tv“: così esordiscono gli organizzatori del No Tv Day dalla loro pagina di Facebook, che fanno capo al gruppo Anche io ho smesso di vedere la tv che conta circa 1330 fans. Per ovvi motivi non ne facciamo parte, ma ci sembra comunque una forma legittima e pacifica di protesta per ‘ribellarsi’ a una tv sempre meno propositiva e sempre più schiacciata sul già visto (di cui i cloni Mediaset sono l’ultima forma di epifenomeno), sul trash, sulla maleducazione sfoggiata con orgoglio.

    L’unico modo che abbiamo noi spettatori di protestare contro questa tv è non guardarla. Far cadere a picco gli ascolti e rivendicare trasmissioni di qualità di approfondimento vero, imparziali e prive di volgarità al servizio dello spettacolo. Non ci sembrano richieste eccessive ma soltanto un messaggio semplice e diretto verso chi fa ogni giorno televisione, verso autori e direttori delle reti. In questa data sfruttiamo parchi, piste ciclabili e spazi aperti per passare la nostra giornata con la nostra famiglia o i nostri amici“: continua così la motivazione degli organizzatori. Chissà se andrà in porto: noi ne seguiremo gli sviluppi.