Nina Moric non ha tentato il suicidio

L'avvocato di Nina Moric ha smentito le voci circolate nelle ultime ore in merito all'overdose di sonniferi per la quale la modella croata è stata ricovera d'urgenza al Fatebenefratelli: non si è trattato di un tentato suicidio

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    Nina Moric e Fabrizio Corona

    Nina Moric, moglie (o ex) di Fabrizio Corona, non ha tentato il suicidio: a dichiararlo l’avvocato della modella croata che cerca così di frenare il turbinio di voci partito alla notizia del ricovero della Moric per un’overdose di sonniferi lo scorso martedì notte.

    Dopo la pubblicazione della news da parte de Il Giornale ci si aspettava una dichiarazione del genere da parte di persone vicine alla modella croata, ricoverata martedì notte al Fatebenefratelli di Milano per una overdose di sonniferi. Venti le pasticche ingerite dalla Moric, un quantitativo che ha fatto (e fa) ben sospettare l’intenzione di togliersi la vita.

    Ma l’avvocato della Moric, Daniela Missaglia, smentisce il desiderio suicida, dando una spiegazione dei fatti che comunque chiama in causa l’ex marito di Nina, Fabrizio Corona, beccato durante le vacanze di Natale a Parigi in atteggiamenti a dir poco affettuosi con l’ex naufraga dell’Isola dei Famosi 6 Belen Rodriguez.

    Nina è a casa tranquilla, ma chiaramente è un po’ stanca - ha detto alla stampa l’avvocato Missaglia – ma non si è trattato di un tentativo volontario di suicidio pur avendo ingerito una quantità eccessiva di sonniferi. Nina sta attraversando un periodo di profonda tristezza legato anche al fatto di aver passato le feste di Natale da sola: erano notti che non riusciva dormire così, la notte del 6 gennaio, ha aumentato la dose di sonniferi senza rendersi conto di come il suo corpo avrebbe reagito“.

    La spiegazione sembra poco credibile e in ogni caso evidenzia un collegamento tra quanto avvenuto alla Moric e la presunta love story tra Fabrizio Corona e Belen Rodriguez. L’avvocato, però, precisa di non aver “approfondito l’argomento”: “Sulla sua vita privata sarà lei a parlare, se vorrà. Capisco che sia facile il collegamento, ma purtroppo Nina arriva da un periodo di grande fatica e di grande sconvolgimento dove ha sempre cercato di trovare il giusto equilibrio per la serenità del suo bambino. Quindi - ha concluso l’avvocato Missaglia – niente a che vedere direttamente con questa notizia relativa a Corona“.

    Dovremmo crederle?