Niente webisodes per Dollhouse?

Dopo i problemi di produzione e sceneggiatura, e la programmazione prevista nello slot della morte, potremmo perdere anche gli webisodes previsti per la serie: come dicevamo mesi fa, l’intento di Whedon era di creare una serie parallela via web, il cui progetto era comunque molto confuso

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    Poi uno dice la sfortuna, ma insomma: se il buongiorno si vede dal mattino, Dollhouse si preannuncia come la serie più sfigata dell’anno 2008/2009.

    Dopo i problemi di produzione e sceneggiatura, e la programmazione prevista nello slot della morte, potremmo perdere anche gli webisodes previsti per la serie: come dicevamo mesi fa, l’intento di Whedon era di creare una serie parallela via web, il cui progetto era comunque molto confuso.

    Fatto salvo che gli webisodes non sarebbero stati analoghi a quelli della NBC per The Office, all’epoca, e anche adesso, non era chiaro se le puntate sarebbero state messe online prima o contemporaneamente alla messa in onda della serie sulla Fox, e se lo storyline della serie web sarebbe stato differente, o collegato, al prodotto principale.

    Stiamo pensando di fare una stagione completa di webisodes parallela alla messa in onda televisiva, uno webisode per ogni puntata prodotta: ovviamente è tutto da vedere quando questi webisodes usciranno”, aveva detto Whedon lo scorso luglio.

    Ebbene, secondo il sito Pie Spoiler la Fox, dopo aver cestinato il pilot originale, avrebbe congelato anche gli webisodes: secondo un portavoce, “al momento la produzione si sta focalizzando solo sulla prima stagione di Dollhouse”, e no, “non crediamo ci saranno dei progetti supplementari”.

    Va comunque detto che il sito aggiunge che la cosa potrebbe essere parzialmente spiegata con il fatto che la Fox non sa cosa stia facendo Whedon, o che gli webisodes potrebbero essere realizzati dopo la messa in onda o la fine produzione della prima stagione: sta di fatto, comunque, che in attesa di vedere di persona la qualità dello show, il ‘Premio Sfiga’ è tutto di Dollhouse.