Niente accordo per Letterman, ma gli sceneggiatori danno il loro appoggio agli Independent Spirit Awards

Un rappresentante del comico ha incontrato gli scioperanti venerdì, per raggiungere un accordo che permettesse al “Late Show” di tornare in onda con il suo staff di sceneggiatori, ma l’incontro si è concluso in un nulla di fatto

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    david letterman

    David Letterman non ha certo bisogno di sceneggiatori per far ridere, ma certo: averceli aiuta. Eppure, niente da fare. Un rappresentante del comico ha incontrato gli scioperanti venerdì, per raggiungere un accordo che permettesse al “Late Show” di tornare in onda con il suo staff di sceneggiatori, ma l’incontro si è concluso in un nulla di fatto.

    Non ci sono comunicati, tutto quello che la WGA si è limitata a dire è che “nel corso dell’incontro ci siamo scambiati informazioni”. Senza accordo, il proposito della CBS di rimettere Letterman in palinsesto per il due di gennaio rimane solo una speranza, anche se Jay Leno, Conan O’Brien (NBC) e Jimmy Kimmel (ABC) torneranno la stessa notte (pure loro, senza sceneggiatori) e Jon Stewart e Stephen Colbert (Comedy Central) torneranno il 7 gennaio.

    La speranza di Letterman di riportare a casa anche i suoi sceneggiatori segue l’annuncio di sabato scorso, quando la Worldwide Pants di Letterman e la CBS avevano raggiunto un accordo separato: e se la WGA è stata stringata, Rob Burnett, presidente e CEO della Worldwide Pants, non ha aggiunto molto: “Abbiamo avuto una discussione interessante con la WGA, e continueremo le trattative la prossima settimana”.

    Intanto, dopo aver annunciato picchetti per Oscar e Golden Globe, e causato la “disdetta” dei People’s Choice Awards, la Writers Guild of America annuncia che l’unica manifestazione per cui gli sceneggiatori si daranno da fare, saranno gli “Independent Spirit Awards“, che onorano le produzioni indipendenti. Secondo un comunicato, gli sceneggiatori potrebbero lavorare per questa manifestazione perché i produttori dello show hanno chiesto il permesso prima dell’inizio dello sciopero: gli Spirit Awards saranno presentati il 23 Febbraio, giorno prima degli Oscar. Conduttore, sarà Rainn Wilson, una delle star della serie “The Office”, che ha espresso la sua gioia per essere stato scelto per ‘officiare’ la cerimonia. “E’ veramente un onore, ha spiegato l’attore, che mi sia stato chiesto di condurre una cerimonia di premiazione che rende omaggio alle vette del cinema. Mi piace pensare che porterò un po’ del mio ‘spirito indipendente’ alla cosa”. A guidare le nomination è il film di Todd Haynes’ “I’m Not There”, miglior film, miglior regista, miglior attrice non protagonista (Cate Blanchett) e miglior attore non protagonista (Marcus Carl Franklin). La cerimonia sarà trasmessa live da IFC (Independent Film Channel).