Nicollette Sheridan vs Marc Cherry e ABC: cadono le accuse di percosse

Marc Cherry assolto dall’accusa di percosse: in una mossa che nessuno si aspettava il giudice del processo ha lasciato cadere le accuse contro il creatore delle Casalinghe Disperate perché non supportate dai fatti

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    Marc Cherry assolto dall’accusa di percosse: in una mossa che nessuno si aspettava il giudice del processo ha lasciato cadere le accuse contro il creatore delle Casalinghe Disperate su cui Nicollette Sheridan aveva costruito buona parte del processo contro Cherry e la ABC. ‘Sono felice della decisione del giudice, ma non rilascerò ulteriori commenti fin quando la faccenda non si risolverà completamente‘, la breve dichiarazione che l’autore e producer dello show ha rilasciato alla stampa pochi minuti dopo la decisione del giudice.

    Il processo Nicollette Sheridan vs ABC e Marc Cherry non smette di riservare sorprese, quella di ieri è ‘l’assoluzione’ di Marc Cherry dall’accusa di percosse: come avevamo scritto nei mesi scorsi, la Sheridan chiese a Marc Cherry spiegazioni su una battuta nel copione e per tutta risposta lui la ‘prese da parte e la schiaffeggiò sulla faccia e sulla testa, per poi chiedere perdono poco dopo; scuse non accettate e atteggiamento minaccioso che la Sheridan riferì alla ABC, che però non prese nessun provvedimento, ma anzi, secondo l’attrice, appoggiò la decisione dell’autore di uccidere Edie Britt.

    Inizialmente partita con un risarcimento di 20 milioni di dollari per percosse, violenza sessuale e ingiusto licenziamento, la mega-causa è stata ridimensionata via via ridimensionata: prima è caduta l’accusa di violenza sessuale, poi i danni sono stati ridotti a 4 milioni di dollari, adesso ci salutano anche le percosse: nel pomeriggio italiano di ieri la giudice Elizabeth Allen ha infatti deciso che le accuse contro Marc Cherry sono insussistenti, visto che le accuse dell’attrice non sono suffragate dai fatti.

    L’autore delle Disperate non dovrà quindi più salire sul banco degli imputati, e agli atti del processo rimane solo il licenziamento per ingiusta causa, i dodici giurati dovranno fondamentalmente decidere se la scelta di ABC di licenziare l’attrice uccidendo Edie Britt fosse giusta o meno, una rappresaglia poi ‘salita’ a livello di licenziamento ingiustificato. Poche le parole rilasciate da Cherry, ‘sono felice della decisione del giudice, ma non rilascerò ulteriori commenti fin quando la faccenda non si risolverà completamente‘, ha detto l’autore all’uscita dall’aula.