Nicollette Sheridan vs ABC e Marc Cherry: il processo ci sarà l’8 giugno

Nicollette Sheridan vs ABC e Marc Cherry: il processo ci sarà l’8 giugno

Si svolgerà l'otto giugno il processo per la causa che Nicollette Sheridan ha intentato contro ABC e Marc Cherry per licenziamento ingiusto

    La causa intentata da Nicollette Sheridan contro Marc Cherry e ABC arriverà a processo l’8 giugno prossimo: lo ha deciso ieri il giudice che doveva valutare la bontà della causa, stralciando l’accusa di molestie sessuali che l’attrice aveva presentato lo scorso gennaio, lasciando in piedi le accuse di aggressione, licenziamento senza giusta causa e rappresaglie varie. Secco il commento della Sheridan, dettasi “molto contenta dell’equo trattamento ricevuto”.

    Il destino della causa da 20 milioni di dollari che Nicollette Sheridan ha intentato contro Marc Cherry e ABC si deciderà in tribunale: l’attrice, Edie Britt nella serie, lo scorso aprile aveva sostenuto di essere stata maltrattata e licenziata ingiustamente, e a gennaio aveva aggiunto anche un’accusa di violenza sessuale, che il giudice ha però deciso di cestinare.

    Come avevamo scritto lo scorso aprile, i fatti risalirebbero al settembre del 2008, quando Nicollette Sheridan chiese a Marc Cherry spiegazioni su una battuta nel copione e per tutta risposta lui la “prese da parte e la schiaffeggiò sulla faccia e sulla testa”, per poi chiedere perdono poco dopo. Ma l’attrice non accettò le scuse ed andò a dirlo alla ABC, che però non prese nessun provvedimento, con “Cherry che continuò a comportarsi in maniera estremenamente aggressiva ed intidimitadoria con chiunque fosse sul set”.

    Dopo alcuni mesi di alti e bassi, il creatore delle Disperate decise di eliminare il personaggio di Edie Britt: proprio sulla tempistica divergono le due interpretazioni, visto che se secondo la Sheridan la decisione fu presa a settembre 2008, ABC e Cherry affermano nella loro mozione che la decisione di eliminare il personaggio dell’attrice era stata presa molti mesi prima, nel maggio 2008.

    A supportare le dichiarazioni di Nicollette Sheridan è stata Lori Kirkland Baker, producer e sceneggiatrice delle Casalinghe dal 2007 al 2009 che ha messo agli atti di “non ricordare nessuna decisione di eliminare Edie Britt antecedente all’autunno del 2008”, aggiungendo che verso settembre, periodo in cui ebbe luogo lo schiaffo denunciato dalla Sheridan, Cherry cominciò a mostrare “crescente frustrazione nei confronti dell’attrice”, e per questo decise di uccidere Edie Britt prima alla fine della quinta stagione, e poi molto prima.

    Ed è forse anche per questo che il giudice, previo stralcio dell’accusa di violenza sessuale, ha deciso che la causa può andare avanti: c’è da dire, però, che ABC sostiene che Kirkland Baker fu informata dei piani di Cherry dopo che questo ne discusse con la rete e la Touchstone: “Il destino del personaggio della Sheridan – scrive ABC nella sua mozione – venne tenuto segreto per evitare che media e pubblico lo conoscessero prima del tempo”.

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