Nero Wolfe: Francesco Pannofino riporta su Rai Uno l’eccentrico investigatore

Nero Wolfe: Francesco Pannofino riporta su Rai Uno l’eccentrico investigatore

Il personaggio di Nero Wolfe torna da domani sera su Rai Uno con il volto di Francesco Pannofino, protagonista dell'omonima serie tv prodotta da Rai Fiction

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    Nero Wolfe rivive in tv con il volto di Francesco Pannofino, protagonista dell’omonima serie tv in otto puntate in onda da domani sera alle 21.10 su Rai Uno. A riportare sul piccolo schermo italiano il più eccentrico degli investigatori, nato dalla penna dello scrittore statunitense Rex Stout, è la nuova serie prodotta da Rai Fiction e realizzata da Luca Barbareschi per Casanova Multimedia con la regia di Riccardo Donna (già regista di Un medico in famiglia, Nebbie e delitti, Raccontami). Nel cast del nuovo adattamento televisivo dei gialli di Nero Wolfe c’è anche Pietro Sermonti, già compagno di set di Pannofino nell’esilarante serie Boris, qui nei panni di Archie Goodwin, il fedele assistente privato di Wolfe. Tra gli altri protagonisti della serie Andy Luotto, nel ruolo del cuoco maggiordomo Nanni Laghi, Giulia Bevilacqua, nei panni di Rosa Petrini, giovane e bella giornalista di cronaca nera, e ancora Marcello Mazzarella (Commissario Graziani), Michele Laginestra (Spartaco Lanzetta), Davide Paganini (Maresciallo).

    Il personaggio del geniale ed eccentrico investigatore americano Nero Wolfe, amante della buona tavola e delle orchidee che si sente a disagio di fronte alle donne e non apprezza l’idea di stringere la mano per salutare qualcuno, è apparso per la prima volta nel 1934 con il romanzo La traccia del serpente e già due anni dopo è stato portato al cinema con il film Meet Nero Wolfe interpretato da Edward Arnold e Lionel Standard. Il successo del celebre detective creato da Rex Stout è proseguito negli USA con due serie tv (che hanno visto protagonista prima William Conrad e Lee Horsley e poi Maury Chaykin e Timothy Hutton), ed è poi approdato anche in Italia nel 1969 con la miniserie Rai in dieci episodi interpretata da Tino Buazzelli e Paolo Ferrari.

    A distanza di 40 anni, dunque, Nero Wolfe torna su Rai Uno con il volto di Francesco Pannofino e si muoverà in una fantasiosa Roma degli anni ’50, dove il capriccioso investigatore, egocentrico e misogino, è stato costretto a trasferirsi, accompagnato ovviamente dal suo fedele aiutante Archie. Giunti nella Capitale la coppia dovrà risolvere i misteri più intricati: a muoversi come sempre sarà Archie, che guarda, ascolta e ogni tanto spara, e poi riferisce tutto a Wolfe, che comodamente seduto in poltrona aziona la sua capacità d’analisi e ordina gli eventi fino ad isolare l’elemento che porterà alla soluzione del caso e all’arresto del colpevole.

    Gli otto episodi di questa prima stagione (si parla già di una seconda serie, infatti) sono ricchi di citazioni dal cinema americano degli anni ‘40-’50, periodo molto amato dal regista Riccardo Donna che a proposito di Francesco Pannofino ha dichiarato: Lo considero il miglior attore italiano della sua generazione. Quando ho pensato a Nero Wolfe non ho avuto nessuna esitazione. Ho sempre voluto lavorare con Pannofino e l’occasione, finalmente, è arrivata. Francesco nei panni di Wolfe è irriconoscibile. Sarà una bellissima sorpresa per il pubblico.

    Speriamo di poter fare una seconda serie. Ci sono ancora tante storie da raccontare. Se gli italiani ci premieranno andremo avanti. Ed è quello che speriamo – ha commentato Pannofino Il nostro Nero Wolfe è molto diverso da quello di Tino Buazzelli che era girato, come uno spettacolo teatrale, tutto in interni. E’ un Nero Wolfe dei giorni nostri anche se è ambientato negli anni Cinquanta. Il pubblico – ha concluso l’attore – vedrà qualcosa di diverso e nuovo per il linguaggio televisivo, pur essendo un remake. C’è l’ironia, l’umorismo e la genialità di Nero Wolfe.

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