Nebbie e Delitti 3 bocciata dal CdA Rai

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Nebbie e delitti

La terza serie di Nebbie e Delitti non si farà, almeno fino al termine di questa legislatura. Lo ha deciso a maggioranza il CdA Rai che ha bocciato la richiesta della Casanova Entertainment, di proprietà di Luca Barbareschi. Il CdA ha ritenuto inopportuno produrre una fiction di cui è protagonista un deputato in carica.

Si configura un ‘conflitto di interessi’ per Luca Barbareschi, attore, regista, produttore e soprattutto deputato del PdL. Una combinazione ‘fatale’ per la terza serie del suo Nebbie e Delitti, apprezzata serie noir dai buoni ascolti che per il momento non vedrà un terzo capitolo. Lo ha deciso il CdA Rai a maggioranza: quattro i voti contrari alla messa in produzione della serie (Angelo Maria Petroni, Marco Staderini, Nino Rizzo Nervo e Carlo Rognoni), tre i favorevoli (Claudio Petruccioli, Giuliano Urbani e Giovanna Bianchi Clerici).

E dire che le riprese erano già iniziate: dal 1° dicembre era stato allestisto un set ad Otranto per girare una delle quattro nuove puntate previste. Nel cast non appare più Natasha Stefanenko (“il personaggio non aveva più niente da dire secondo gli sceneggiatori” aveva dichiarato qualche settimana fa la stessa attrice e modella russa), sostituita da Anna Valle.

Ma ora è arrivato lo stop dalla Rai. Alla fine ha prevalso la linea della ‘prudenza’, ovvero la scelta di non mandare in onda una fiction di cui è protagonista un parlamentare in carica. Una decisione che però non ha precedenti nella storia della Rai e che sicuramente farà discutere, considerato anche il carattere ‘fumino’ di Barbareschi che non perderà occasione per lanciare furiosi attacchi alla tv di Stato.
Per ora la decisione è questa, ma gelare una fiction, peraltro piacevole e con buoni riscontri Auditel, per motivi di opportunità ‘politica’ ci sembra veramente anacronistico e anti-economico.

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11 dicembre 2008 09:39
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Trovo invece che sia più che corretto! Barbareschi non può essere parlamentare e anche attore! Avrebbe dovuto pensarci al momento opportuno e cioè quando ha deciso di candidarsi. Il suo dovere di parlamentare è più importante.
(ovviamente questo è solo un parere personale..)

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Annina 11 dicembre 2008 11:08
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Sono d’accordo con chi dice che stoppare un prodotto così piacevole non sia stat una buona mossa, anche perchè il lavoro poteva continuare e concluderdsi e quando barabareschi avrà concluso la sua esperienza politica noi potremo finalmente rivederlo in questa fiction così ben calibrata e ben recitata…..ma figuriamoci se ciò non poteva scatenare conflitti d’interesse, e solo perchè barbareschi è un rappresentante della destra e se era di sinistra tutto proseguiva liscio come l’olio, alla grande……povera Italia

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ANNA 12 dicembre 2008 02:57
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Mi piace molto questa serie e anche gli attori che la fanno. Sicuro che guardandola non mi verrebbe certo da pensare ….ah, ma guarda, ma quello è un politico!!!!… ma per piacere!!
Non si è capaci di tenere i delinquenti in galera, però si è capaci di attivare una così penosa censura. Certo che voi della rai migliorate di giorno in giorno! Complimenti!

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ANFIBIETTA 19 agosto 2009 16:11
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MI ASSOCIO E’ UNA VERGOGNA

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