NBC, polemiche per Wonder Woman e Playboy (foto + video)

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Foto: Wonder Woman, le prime foto

NBC nel mirino dei fan e del Moige Americano per colpa di Wonder Woman e di Playboy: nel caso del remake della ‘donna delle meraviglie’, nonostante la benedizione di Lynda Carter, i fan sono rimasti a dir poco inorriditi sia dal concept (sceneggiato da David E.Kelley, che di fantascienza mastica pochino e preferisce il genere avvocatesco) ma anche dal costume. Quanto a Playboy, è il Parents Television Council a scandalizzarsi per le premesse del pilot (ancora neanche girato), in cui si parla di scene di nudo e di scene di sesso (finto).

Dopo gli ascolti disastrosi di molte sue serie, quest’anno NBC ha ordinato oltre 20 nuovi pilot, tra cui due che rischiano di portare più gioie che dolori. Il primo è Wonder Woman, il remake dell’omonima serie anni ’70 con Adrianne Palicki sceneggiato da David E.Kelley: lo show – in cui vedremo anche Elizabeth Hurley e Cary Elwes – ha la benedizione di Lynda Carter (“Adrianne è favolosa, il suo look è fantastico, sicuramente ci saranno paragoni ma spero non troppo cattiverie; e sono sicura che David sa con cosa deve confrontarsi“), ma non quella dei fan, che hanno bocciato in massa il look della nostra eroina – comunque ritoccato rispetto alla prima versione (via EW.com) come potete vedere nella gallery.

Il Ptc – che quest’anno ha già avuto da ridire su Good Christian Bitches, pilot ABC il cui titolo “offende la religione cattolica” – se la prende invece con Playboy, nuovo pilot con cui NBC apre il filone “passatista” inaugurato da Mad Men: colpa del contratto in cui gli attori devono dare la loro disponibilità a scene di nudo e sesso, che ovviamente non appariranno nella versione televisiva (NBC non è una rete via cavo) ma eventualmente come extra nei dvd o nelle repliche trasmesse via cavo.

Secondo Variety (il primo a riportare la notizia della clausola contrattuale) scene di questo tipo non sono previste nel pilot (in fase di produzione a Chicago) ma Tim Winter, presidente del PTC, ricorda come una delle clausole previste nel contratto della fusione tra NBC Universal e Comcast fosse l’impedimento per Comcast di “trasmettere materiale pornografico sulle frequenze pubbliche“.

Non è chiaro come una scena di sesso o una eventuale di nudo possa essere porno – va bene che Playboy non è un giornale per educande e che lo show racconterà di un Playboy club negli anni ’60 – ma il PTC mette comunque le mani avanti sottolineando come “l’inchiostro del contratto della fusione non si è ancora asciugato, che già NBC richiede ad alcuni suoi attori di firmare una clausola sulla nudità, cosa mai sentita prima per una rete broadcast“.

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Lun 04/04/2011 da Fulvia Leopardi in

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