Naufragio Costa Concordia, video falso nel documentario di National Geographic [VIDEO]

Naufragio Costa Concordia, video falso nel documentario di National Geographic [VIDEO]

National Geographic fake Concordia

Non fa piacere scoprire che anche National Geographic ha usato le immagini di un fake nel documentario Concordia – Io c’ero, trasmesso lo scorso 27 febbraio. Ebbene sì, il leader nella produzione di documentari solitamente impeccabili e straordinariamente curati ha preso dal web le immagini di un falso video-testimonianza caricato su YouTube nei giorni immediatamente successivi al naufragio della Costa Concordia. In alto il confronto tra due fotogrammi chiave: a sinistra quello marcato NatGeo, a destra l”originale’ preso dal web e non riferito alla nave della Costa. Differenze? Certo, nel documentario l’immagine è stata scurita: un modo per rendere il falso meno riconoscibile?

Se anche National Geographic cede alle lusinghe delle ‘scorciatoie’ proposte dal web (o meglio da un certo tipo di web, che sfrutta la visibilità per truffare gli internauti), allora vuol dire che la situazione della produzione documentaristica nel mondo è davvero in crisi. Non ci saremmo aspettati che in un lavoro di NatGeo spuntasse un fake, peraltro già ampiamente documentato non solo dai blog, ma anche dai Tg, che dopo essersene ‘serviti’ hanno poi denunciato l’insensibilità degli ‘avvoltoi’ che hanno cercato di ingannare il pubblico per conquistare qualche clic sulle ‘spalle’ di una tragedia.

Ebbene fin nel promo di Concordia – Io c’ero, che ha registrato un vero e proprio record di ascolti per i doc su Sky, compare un frammento di un fake già ‘svelato’ tempo fa da Televisionando e relativo a un incidente occorso qualche anno fa su una nave Carnival, che dovette – per fortuna – fare solo i conti con la rottura delle tubature della piscina.

Beh, per chiarire il caso mettiamo a confronto i due video: in basso il promo del documentario della Concordia, seguito dal video ‘originale’ spacciato per una testimonianza dalla Concordia nei momenti drammatici del naufragio.

Non fatevi ingannare dai colori: NatGeo li ha scuriti. E il dubbio che l’abbia fatto proprio per ‘mascherare’ il fake diventa ancora più forte se si considera che poco prima, nel promo, compare l’immagine di un uomo che corre per le scale. Lo stesso che nel video falso scappa dopo aver visto l’acqua della piscina scendere dalle scale. C’è anche un montaggio, dunque, che anticipa una scena che nel video ‘orginale’ accade dopo.

natgeo fake concordia 2

Insomma, un po’ di malizia c’è. Altrimenti viene da dire che National Geographic non è molto informato: suona un po’ come una bestemmia, ma in effetti bastava leggere Televisionando, no? (Si scherza, ma non troppo).

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Sab 03/03/2012 da in , ,

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