Naufragio Costa Concordia, un’Onta su Onda per Elio e le Storie Tese (video)

Il video di Onta su Onta di Elio e le Storie Tese sul naufragio della Costa Concordia a The Show Must Go Off

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    Nella prima puntata di The Show Must Go Off, Elio e le Storie Tese hanno dedicato una delle loro canzoni-parodia, tanto apprezzate già a Parla con Me, al naufragio della Costa Concordia. Quasi inevitabile prendere in prestito Onda su Onda di Paolo Conte per raccontare le tante bugie del comandante Francesco Schettino, diventato ormai ‘emblema internazionale’ della viltà e della slealtà, e ricostruirne la condotta, dalla cena con Domnica Cemortan allo sbarco sull’isola. In alto il video.

    Con l’uscita di scena di Berlusconi e delle sue avventure a base di Bunga Bunga, che hanno ispirato molte delle canzoni-parodia presentate con successo a Parla con Me (da Regime di Cuori a Orgia on My Mind), Elio e le Storie Tese si buttano sulle manovre economiche di Monti e, quasi inevitabilmente, sul naufragio della Costa Concordia.

    Sul fronte politico confezionano una personalissima versione di Signor Tenente di Faletti (trasformata in Minchia, nullatenente) sulle note di un mash-up che ha coinvolto anche Live To Tell di Madonna e The Wall dei Pink Floyd. L’ascoltiamo con il video in basso.

    Ma Gli Elii si avventurano anche sul terreno minato del naufragio della Costa Concordia, dedicando al comandante Schettino Onta su Onta. Una sintesi efficace di quanto attribuito al capitano, dalla cena con la misteriosa moldava (con annesso sospetto di tresca) alla caduta accidentale in scialuppa con il vice comandante Dimitri, passando per il comportamento encomiabile degli abitanti del Giglio all’esortazione perentoria del comandante De Falco (‘Vada a bordo, cazzo!‘). In basso il testo di Onta su Onta di Elio e le Storie Tese.

    Che notte buia che c’è Povero me Povero me Che acqua gelida qua Nessuno più mi salverà Son caduto dalla nave Son sfuggito Mentre a bordo c’era un buco Onda su onda Il mare mi porterà Verso la riva In balia di una stampa maligna e cattiva Onda su onda Mi sto allontanando ormai La nave è una lucciola persa nel blu Mai più navigherò Cara, com’è la torta? Champagnino? Vieni su in plancia Insieme a noi Alla cabina ci pensiamo poi Guarda, quella e la costa Stupenda l’isola è Il clima è freddo intorno a me Non vedo palme e bambù Ma è un luogo pieno di virtù Se lanciavo io l’allarme e quando sbarcavo Con Dimitri e la moldava Onda su Onda Son catapultato qui Meglio in galera Che dentro una nave tra calci e spintoni Onta su onta Mi sono adattato ormai Perché ho capito meglio io vivo e tu morto tu che viceversa

    In queste ore abbiamo sentito di tutto sul naufragio della Costa Concordia e siamo stati anche piuttsto critici su alcuni interventi comici: il pezzo degli Elii però ha l’efficacia di un reportage e l’intelligenza della sintasi. Una sintesi cruda verso Schettino, che di certo non potrà apprezzare. Voi che ne pensate?