Naufragio Costa Concordia: la misteriosa moldava si svela in tv

Naufragio Costa Concordia: la misteriosa moldava si svela in tv

    Arrivano dalla Moldavia foto e dettagli della misteriosa donna vista accanto al comandante Schettino poco prima del naufragio della Costa Concordia: si tratta di Domnica Cemortan, 25enne originaria della Repubblica Moldava già membro dell’equipaggio della Costa Concordia e presente il 13 gennaio a bordo come passeggera. Già all’indomani della tragedia veniva intervistata dalla tv moldava come ‘eroina’ e sopravvissuta che difendeva l’operato del comandante, ora agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio colposo, naufragio e abbandono nave, In alto le foto pubblicate dal sito Adevarul.ro, di seguito il video con la testimonianza della Cemortan, diventata di fatto una testimone-chiave per le indagini.

    Svelata l’identità della misteriosa donna che la sera del naufragio della Costa Concordia cenava con il comandante Francesco Schettino e al suo fianco nei tragici momenti dell’impatto con gli scogli dell’Isola del Giglio. Si tratta di Domnica Cemortan, 25enne e madre di una bimba di due anni già membro dell’equipaggio della Concordia (nel 2009 era stata anche tra le ballerine), ma a quanto pare non registrata nell’elenco dei presenti sulla nave. Circostanza questa smentita dalla Costa Crociere, pronta a fornire il numero di biglietto della donna, salita a bordo a Civitavecchia.
    Sopravvissuta al naufragio ha raccontato alla tv Moldava la sua ‘epopea’, diventando un’eroina già il 16 gennaio quando raccontava già di essere al fianco del comandante, di cui lodava il comportamento, che ha permesso il salvataggio di molte persone.

    In basso la sua prima intervista, al Tg moldavo.



    Quindi la testata Adevarul.ro ha approfondito la questione, intervistandola nella sua redazione. In basso il video.

    Certo, i video non sottotitolati non aiutano: vi proponiamo quindi un estratto dell’intervista concessa a Adevarul.ro e contenuta nel secondo video.

    Cosa stavi facendo quando è scattato l’allarme?
    Ero a cena con gli amici, alle ore 21.30. Sono salita sul ponte per tradurre in russo le informazioni per i passeggeri.Ho lasciato la nave alle 23.50. Il capitano era ancora sul ponte. Inoltre, dopo che la nave si era inclinata, il comandante è riuscito ad avvicinarla alla riva, rendendo più facile l’evacuazione dei passeggeri. Ha salvato molte vite.

    Puoi descrivere cosa è successo sulla nave in quel momento?
    Era buio. Conoscere la nave mi ha salvato. Ho seguito le linee fluorescenti che indicavano l’uscita.

    Intorno a me sentivo cadere ogni tipo di ogetti. Ho visto un uomo con in braccio il figlio di tre mesi e un altro di tre anni.

    Come hai fatto a salvarti?
    Quando sono salita sulla scialuppa ho pensato di essere salva, ma un grosso pezzo di metallo ha cominciato a ostacolarla. Molte persone sono saltate in mare: per la seconda volta ho visto la morte con gli occhi. Sapevo che l’autonomia in mare è di 20 minuti, durante i quali bisogna raggiungere la riva o una barca di salvataggio.

    Le nostre autorità si sono interessate al vostro destino?
    Nessuno mi ha accolto in aeroporto per chiedermi come stavo: mi congratulo con me stessa per aver salvato molte vite.

    Ma la testata Adevarul.ro fornisce altri dettagli sulla non più misteriosa passeggera, la cui presenza a bordo sembra sia stata confermata anche dal comandante Schettino nel suo interrogatorio.
    La ragazza ha detto di aver già fatto parte dell’equipaggio della Costa Concordia e che, scaduto il contratto, ha deciso di prendersi una settimana di vacanza sulla nave come regalo di compleanno. Secondo Adevarul (in rumeno, ‘La Verità’), la stessa Domnica ha confermato di essere sul ponte durante l’affondamento della nave insieme al comandante e ad altri ufficiali. “Non ero in servizio – ha aggiunto – ma visto che parlo correntemente quattro lingue il capitano mi ha chiesto di rimanere per tradurre gli avvisi“. Conferma, inoltre, che Schettino non ha lasciato la nave almeno fino alle 23,50.

    Contattata nuovamente dal giornale, a seguito del clamore suscitato in Italia dalla sua presenza al fianco del Comandante nei momenti cruciali del disastro, al cellulare ha risposto la madre, Vera, che ha negato che la figlia non fosse ‘abusivamente’ sulla nave: a suo dire aveva regolarmente acquistato il biglietto online per regalarsi una crociera, circostanza confermata, come detto, da Costa Crociere. Intanto la ragazza non parla con nessuno, cerca di superare lo choc. Beh, una chiacchieratina con gli inquirenti non ci starebbe male. Ma siamo solo all’inizio.

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