Naufragio Costa Concordia: anche la Rai non si capacita della condotta degli ufficiali

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Ieri la Rai ha dedicato ‘due terzi’ del suo prime time generalista al naufragio della Costa Concordia con Porta a Porta PrimaSerata su RaiUno e Chi l’Ha Visto? su RaiTre che ha raccolto altre testimonianze sulle concitate fasi dell’evacuazione della nave. Ai tanti naufraghi ospitati da Vespa, che hanno fatto da corona allo studio – con un ingresso coreografico alquanto stridente col tono della puntata – si sono aggiunti rappresentanti delle forze coinvolte nelle operazioni di salvataggio – dalla Guardia Costiera alla Capitaneria di Porto, dagli ufficiali della Marina Militare alla Guardia di Finanza – e un solo membro dell’equipaggio della Concordia, il Tenente di Vascello Gianluca Maria Cosentino, tra i medici di bordo. E fa specie notare il titolo scelto dai curatori della pagina YouTube di Rai.Tv per il video relativo alla sua contestata testimonianza. Il video dopo il salto.

Concordia – Il medico di bordo tra i primi a scendere!‘: questo il titolo che accompagna il video caricato pochi minuti su YouTube dalla Rai. La scelta del punto esclamativo testimonia la posizione della redazione nei confronti del comportamento di uno dei medici di bordo, sceso quasi subito su una scialuppa ma che poi ha continuato a fare le sue operazioni di soccorso fuori bordo. Non avendo sufficienti competenze in materia, non entriamo nel merito della condotta del medico, già sufficientemente incalzato dalle domande di Vespa che ha costantemente chiesto all’ammiraglio della Capitaneria di Porto delucidazioni sul codice della Navigazione e sulle corrette procedure in caso di emergenza: fa specie però vedere un punto esclamativo che non lascia dubbi sulla condanna del comportamento degli ufficiali, dichiarati ‘desapacecidi’ da gran parte dei sopravvissuti.
In basso un estratto della testimonianza del tenente Cosentino.


A far chiarezza ci penserà la magistratura: noi ‘navighiamo a vista’, fidandoci del buon senso. Se gli ufficiali di comando erano in salvo sulle scialuppe, chi doveva condurre le operazioni di soccorso?

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Giorgio 19 gennaio 2012 18:18
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Diciamoci la verità….Il dottore che era in sala da Vespa è fuggito come tutti o quasi tutti gli ufficiali a bordo. UN DOTTORE.
è andato a riva ….poi dice che è tornato con la lancia…eppoi al pronto soccorso…
ma a fare cosa?
a coordinare…
Molte persone sono morte per l`assenza di qualcuno che li aiutasse…bastava un ufficiale…
E un tenente di vascello (medico) non rimane sulla nave????
E` come se un pompiere durante un incendio se ne andasse dal luogo dell`incendio appunto…

Penso a quelli feriti sulla nave…che erano scivolati…GENTE ANZIANA…e questo personaggio ha preso una scialuppa con altri ufficiali e se ne è andato…
Ieri bastava guardarlo in faccia per capire che è solo un`altro spaccone in divisa senza nessuna indole medica.
Tutto impettito, difendendosi in maniera ridicola…sempre parlando un gergo che nessuno capisce…e senza mai assumersi colpe di nessun tipo. Nessuno sapeva niente e tutti hanno eseguito ordini che probabilmente non sono mai arrivati…perchè il comandante non li ha dati.
Il dottor Cosentino ha seguito il protocollo…
E`come vedere un incidente e trovare persone ferite dentro una macchina che sta bruciando e invece si aiutarle, si aspettano i soccorsi. Seguiamo il protocollo. Anzi andiamo un po`più in là …non si sa mai che esploda la macchina. UN MEDICO??? ma questo non è un medico e nemmeno una persona con dignità…

Sulla Concordia alcune persone sono state fatte tornare in cabina o mandate in altre zone della nave dove non sono mai arrivate…magari perchè cadute o ferite….e nessun medico a bordo…

E lui è andato al Giglio a coordinare…
In un certo senso è peggio del comandante proprio per la professione che, dice lui, svolgeva.

Signori basta con questi militari vigliacchi e pieni di sè.

Saluti dalla Patagonia

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