Natale 2008, il cinepanettone è servito

Natale 2008, il cinepanettone è servito

Escono oggi, 19 dicembre, tre dei film principali del Natale 2008, Natale a Rio, Il Cosmo sul Comò e Madagascar

    Natale a Rio, Madagascar 2 e Il Cosmo sul Comò arrivano oggi nelle sale italiane: i cinepanettoni del 2008 sono serviti, anche se il menu cinematografico delle feste non è mai stato così vario. Di seguito i trailer.

    Un Natale particolare quello del 2008 per le sale cinematografiche, mai tanto ricche di film che esulano dalle consuete pellicole festive improntate al genere family che fanno contente le famigliole in vacanza. E’ vero che la stagione del cinepanettone si è aperta già a metà novembre con l’arrivo de La Fidanzata di Papà, appuntamento natalizio di Massimo Boldi che quest’anno ha portato sul grande schermo perfino Simona Ventura, ma non va dimenticato che molte produzioni hanno scelto dicembre per lanciare film non proprio in tema con il clima di festa.

    E’ il caso di Changeling, pellicola ‘angosciante’ (per trama e temi) con Angelina Jolie, mamma alla ricerca del figlio scomparso, e la regia di Clint Eastwood; ma anche di The Millionaire, film rivelazione del 2008, diretto dal Denny Boyle di Trainspotting che ripercorre la vita di Jamal Malik nel corso di una puntata del Chi Vuol Essere Milionario versione indiana. Senza dimenticare Come Dio Comanda, intenso film di Gabriele Salvatores su un rapporto padre-figlio piuttosto sui generis che a dispetto del ‘lieto fine’ lascia il pubblico intriso della pioggia e delle atmosfere cupe che pervadono tutto la storia (tratta da un romanzo di Niccolò Ammaniti e magistralmente interpretata dai protagonisti, Alvaro Caleca nei panni del giovane Cristiano, Filippo Timi nel ruolo del padre, Elio Germano in quello dell’amico ‘ritardato’ Quattro Formaggi e la partecipazione di Fabio De Luigi).

    Il rapporto padre-figli viene declinato, in maniera certo più caciarona e comica, anche nell’ultimo cinepanettone di Christian De Sica, Natale a Rio, di cui tanto si è parlato nei mesi precedenti e con il quale apriamo questa breve carrellata sui film in uscita nella settimana di Natale.
    Natale a Rio, ennesimo film di Neri Parenti distribuito dalla Filmauro di De Laurentiis, si compone, come da tradizione che ormai calza stretta a De Sica, di due episodi portanti, in sé autodefiniti, che si incrociano nel panorama mozzafiato di una Rio De Janeiro estiva. Da una parte troviamo Fabio De Luigi (Fabio) ancora innamorato di Michelle Hunziker (Linda), coppia già rodata nel precedente Natale in Crociera: per una serie di equivoci i due si trovano a passare il Natale insieme in Brasile, con tanto di terzo incomodo, il fidanzato segreto di lei, ovvero Paolo Conticini (Gianni). Il quale, da buon galletto in trasferta, cade in tentazione, tradisce Michelle e viene da lei lasciato. A Fabio il succoso compito di fingersi il suo fidanzato agli occhi dell’esigente e rompiscatole papà della bionda sfortunata in amore.
    Altri due padri i contendono la palma di ‘sfigati’ del 2008: trattasi di Christian De Sica (Paolo Berni), imprenditore un po’ burino, e Massimo Ghini (Mario Patani), imperturbabile professore di etica, che si regalano una vacanza extralusso in Brasile lontani dalle ex mogli e dai figli, Ludovico Fremont (Piero Berni) e Emanuele Propizio (Marco Patani). I due ragazzi, amici di vecchia data al contrario dei rispettivi padri, fingono di partire per Madrid, salvo prenotare una vacanza in Brasile, neanche a dirlo a Rio De Janeiro. Anche qui gli equivoci sono protagonisti: la doppia coppia Berni-Patani è a Rio senza saperlo, ma mentre i figli si godono la sistemazione lussuosa e i confort prenotati dai padri, gli ‘anziani’ si ritrovano in un incubo da studentelli squattrinati in giro per i mondo. In basso il trailer.



    Sempre più soddisfatto della separazione da Massimo Boldi, Christian De Sica rilascia dichiarazioni che non lasciano dubbi sul suo futuro e che assumono anche il sapore di una confessione: “Ora recito con attori veri e questo mi permette di ampliare la mia tastiera espressiva, di costruire altre cose – ha detto De Sica – con i partner passati andavo più a pesce, improvvisando, perché erano comici“. “Di certo - ha aggiunto – i film di Natale mi hanno dato credibilità e aperto mille strade dal musical al teatro. A inizio carriera, essendo figlio di De Sica, amici e parenti mi davano del matto.

    Dovendo scegliere tra un film con Gassman e uno dei Vanzina, non ho avuto dubbi: i Vanzina. Se avessi provato a rifare Ladri di biciclette oggi sarei un fallito“. Una lucida autocritica, non c’è che dire.

    Dopo qualche anno di assenza tornano al cinema, in versione natalizia, Aldo Giovanni e Giacomo, protagonisti de Il Cosmo sul Comò, film in quattro episodi diretto da Marcello Cesena (il Jean Claude di Sensualità a Corte, ex Broncovitz) con la partecipazione di Victoria Cabello, Isabella Ragonese e Sara d’Amario.
    A fare da filo conduttore le atmosfere un po’ Kung Fu Panda: il maestro orientale Tsu Nam (Giovanni) dispensa perle di saggezza agli allievi Pin e Puk raccontando loro casi di ‘vita vissuta’. Da qui il racconto dei vari episodi: Milano Beach, L’Autobus del Peccato, Falsi Prigionieri e Temperatura Basale. Il primo ripropone un classico del trio, il viaggio, in questo caso per la villeggiatura con tanto di famigliole al seguito. Un intrigo parrocchiale è al centro de L’Autobus del Peccato: Padre Bruno (Giacomo) è alle prese con un sacrestano (Giovanni) che più che preoccuparsi della chiesa allo sfascio vuole comprare la moto dei suoi sogni, mentre il parrocchiano Aldo non riesce a confessare il suo amore alla bella Isabella Ragonese.
    I Falsi Prigionieri del terzo episodio sono invece rappresentati dai personaggi di quadri celebri che si fanno dispetti nella pinacoteca di un castello che ricorda molto la scuola di Hogwart di Harry Potter, mentre il preferito del trio resta Temperatura basale. Giacomo e sua moglie (Sara D’Amario) tentano di tutto per avere un figlio, tra gli sberleffi degli amici Aldo e Giovanni.
    In basso il trailer e un’intervista ai tre protagonisti.





    Chiudiamo con Madagascar 2: non ce ne voglia l’altro protagonista cartoon del natale, il cagnolino Bolt della Disney, ma di fronte ai pinguini in fuga dal Madagascar della DreamWorks non ci sono ‘buoni sentimenti’ che tengano. La truppa fuggita da New York per cercare l’avventura e ora disperatamente desiderosa di tornare a casa è forse la migliore pellicola per festeggiare degnamente il Natale 2008, tra crisi economica e recessione.

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