Nastro d’Argento 2007. Tornatore vince per il Miglior film italiano

Nastro d’Argento 2007. Tornatore vince per il Miglior film italiano

A Tornatore il Nastro d'Argento 2007 per il Miglior film italiano e rassegna di tutti gli altri premi

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    I Nastri sono il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, secondo nel mondo solo agli Oscar, assegnato dal 1946 per referendum notarile dai soci del SNGCI(Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani)e destinati ai migliori film di lungo e cortometraggio, ai loro autori, interpreti, tecnici e produttori.
    Le candidature di quest’anno erano tante e tutte importanti.
    I Nastri d’Argento saranno consegnati al Teatro Antico di Taormina sabato 23 giugno. La cerimonia di consegna sarà registrata da Raidue e trasmessa in differita sabato 30 giugno. Sarà Giovanna Milella, da cinque anni vicedirettore di Raidue, ma soprattutto giornalista – e dunque particolarmente in linea con il premio assegnato dall’associazione che riunisce soprattutto i cronisti del cinema- a condurre la serata alla quale saranno certamente presenti i vincitori dei Nastri già assegnati.

    Kim Rossi Stuart è il miglior regista esordiente per la direzione di ‘Anche libero va bene’, mentre ‘Saturno contro’ si aggiudica quattro Nastri: Ferzan Ozpetek li porta a casa per la sceneggiatura (scritta a quattro mani con Gianni Romoli), per l’attrice protagonista Margherita Buy (premiata anche per l’interpretazione ne ‘Il caimano’), per Ambra come non protagonista e per la migliore canzone originale, ‘Passione’ di Neffa.
    Riceveranno il prestigioso riconoscimento anche Nanni Moretti e Angelo Barbagallo per la produzione de ‘Il caimano’, pellicola che ha visto trionfare Silvio Orlando come migliore attore protagonista. A Marco Bellocchio il Nastro per il miglior soggetto (‘Il regista di matrimoni’, premiato anche per il montaggio), mentre Alessandro Haber è il migliore attore non protagonista, grazie alle sue interpretazioni in ‘La sconosciuta’ e ne ‘Le rose del deserto’ di Mario Monicelli.
    Due i premi assegnati a ‘In memoria di me’ di Saverio Costanzo: uno per il montaggio di Francesca Calvelli (che riceve anche il Nastro per ‘Il regista di matrimoni’) e l’altro per il miglior sonoro in presa diretta (Gabriele Moretti). Nastri ‘da Oscar’ per costumi e scenografia, categorie in cui spiccano infatti i nomi di Milena Canonero (‘Marie Antoinette’) e Dante Ferretti (‘Black Dahlia’). Premi anche a Maurizio Calvesi per la fotografia di ‘Viaggio segreto’ e per ‘L’orchestra di piazza Vittorio’ di Agostino Ferrente, nella categoria per il Miglior documentario. Nella serata di Taormina il Sngci consegnerà anche i Nastri speciali dell’anno a Michele Placido, Gabriele Muccino e Fausto Brizzi, e i Nastri d’Argento europei a Sergio Castellitto e Martina Gedeck, protagonista del film ‘Le vite degli altri’.
    Ma è Giuseppe Tornatore il regista del miglior film italiano dell’ultima stagione cinematografica. ‘La sconosciuta’ ha infatti vinto il Nastro d’Argento 2007; la pellicola del regista siciliano, tornato nelle sale sei anni dopo Malena è stata premiata anche per le musiche del premio oscar Ennio Morricone e per il miglior attore non protagonista Alessandro Haber.

    Tornatore aveva gia vinto questo premio nel 1996 con L’uomo delle stelle e nel 1999 con La leggenda del pianista sull’oceano , così come lo straordinario Morricone nel 1965(Per un pugno di dollari), nel 1970 (Metti una sera a cena ), nel 1972 (Sacco e Vanzetti), nel 1985 (C’era una volta in America), 1988 (Gli Intoccabili), nel 2000 (Canone inverso) e nel 2001 per Malèna. A chi scrive La sconosciuta non era piaciuto molto, soprattutto per quell’angosciosa sensazione di paura e tristezza che ne aveva pervaso la storia e per il finale banale. Molto mi era piaciuta invece Ksenia Rappoport, la protagonista. Di Tornatore invece la sottoscritta continua a considerare un capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso” per la sua poesia, per la sua magia e saudade per un mondo ormai passato.

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