Morto Paolo Villaggio, l’attore aveva 84 anni: addio al ragionier Ugo Fantozzi

L'attore Paolo Villaggio è morto il 3 luglio 2017: 84enne, era ricoverato da giorni presso il Policlinico Gemelli di Roma a causa del diabete, malattia di cui soffriva da anni. A darne l'annuncio è stata la figlia Elisabetta che gli ha dedicato un post sul suo profilo Facebook.

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    Morto Paolo Villaggio, l’attore aveva 84 anni: addio al ragionier Ugo Fantozzi

    E’ morto Paolo Villaggio: l’attore è scomparso all’età di 84 anni e con lui se ne va anche la figura del ragionier Ugo Fantozzi. Ricoverato da alcuni giorni presso il Policlinico Gemelli di Roma, si è spento il 3 luglio 2017 in una clinica privata e a darne l’annuncio è stata la figlia Elisabetta con un post sul suo profilo Facebook. A distanza di pochi giorni dalla scomparsa di Paolo Limiti, il mondo dello spettacolo si trova a dover piangere un’altra grande figura del cinema e della televisione come il ‘ragionier Fantocci’.

    ‘Ciao Papà, ora sei di nuovo libero di volare’ – ha scritto la figlia Elisabetta annunciando la morte di Paolo Villaggio. L’attore 84enne era ricoverato da alcuni giorni a causa del diabete, malattia di cui soffriva da diversi anni e che lo aveva costretto a vivere gli ultimi periodi della sua vita lontano dalle luci dei riflettori. Villaggio, grande interprete televisivo e cinematografico di personaggi comici e paradossali come il professor Kranz e Giandomenico Fracchia, è divenuto famosissimo grazie alla figura del ragionier Ugo Fantozzi, personaggio letterario creato da lui stesso e poi ‘prestato’ al grande schermo.

    Paolo Villaggio, la carriera televisiva

    Oltre ad essere stato per anni l’interprete del comico quanto paradossale ‘ragionier Fantocci’, Paolo Villaggio ha iniziato la sua carriera dividendosi tra radio e televisione.

    Dopo il debutto nella trasmissione radiofonica Il sabato del Villaggio, nel febbraio del 1968 esordì sul piccolo schermo alla conduzione di uno show di intrattenimento, Quelli della domenica.

    Fu in questa occasione che presentò i suoi primi personaggi: l’aggressivo e sadico prestigiatore Professor Kranz che coinvolgeva il pubblico con la frase ‘Chi viene voi adesso?’, e l’umile e sottomesso Giandomenico Fracchia.

    Da qui nacque anche la figura del ragionier Ugo Fantozzi le cui storie venivano narrate in terza persona e che prendevano spunto da esperienze lavorative dell’attore con l’intento di rimarcare i difetti e le contraddizioni della società italiana.

    Il programma condotto da Paolo Villaggio ebbe talmente tanto successo da essere prolungato fino a giugno, mentre l’anno successivo l’attore venne scelto per la conduzione di È domenica, ma senza impegno, con la partecipazione di Cochi e Renato, del Quartetto Cetra, di Ombretta Colli, Gianni Agus e Oreste Lionello.

    Paolo Villaggio partecipò anche a Canzonissima – programma di cui condusse lo speciale La luna nelle canzoni – e nel 1975 lavorò con Raffaella Carrà proponendo un gioco dal titolo ‘Villaggio Quiz’.

    Nel 1972, inoltre, l’attore fu scelto come co-conduttore accanto a Mike Bongiorno della 22esima edizione del Festival di Sanremo. Con lui sul palco del Teatro Aristone c’era anche Sylvia Koscina.

    Abbandonata momentaneamente la televisione per dedicarsi al cinema e alla scrittura, Paolo Villaggio farà ritorno sul piccolo schermo negli anni Ottanta partecipando a Grand Hotel su Rai 2 con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, e conducendo sulle reti Fininvest Un fantastico tragico venerdì e Che piacere averti qui.

    Paolo Villaggio, i premi e i riconoscimenti

    Oltre ad aver lavorato in tv, Paolo Villaggio è stato uno dei grandi attori del cinema: negli anni Settanta recitò in Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli e da quel momento iniziò la sua ascesa nell’olimpo degli attori italiani.

    Lavorò con Vittorio Gassman in Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto e Che c’entriamo noi con la rivoluzione?, mentre nel 1974 fu stato protagonista in Non toccare la donna bianca di Marco Ferreri.

    Dopo il primo film sul ragionier Ugo Fantozzi, tratto dall’omonimo best seller, Villaggio si convertì al cinema nazional-popolare recitando in dieci pellicole dedicate al personaggio comico.

    Nel corso della carriera televisiva e cinematografica, Paolo Villaggio ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti: il primo è stato il David di Donatello per il miglior attore protagonista per La voce della Luna, di Federico Fellini.

    Nel 1992 è seguito il Leone d’Oro alla carriera al Festival del cinema di Venezia, poi due anni dopo il Nastro d’argento al migliore attore protagonista per Il segreto del bosco vecchio, di Ermanno Olmi. Nel 2009 Paolo Villaggio, infine, ha ottenuto il David di Donatello alla carriera.

    La morte di Paolo Villaggio: Rai e Mediaset cambiano la programmazione tv

    In seguito alla notizia della morte di Paolo Villaggio, Rai e Mediaset hanno deciso di cambiare la programmazione tv del 3 luglio 2017 per rendere omaggio all’attore.

    Rai 1 ha deciso di dedicare a lui la prima serata proponendo il film ‘Fantozzi contro tutti’, mentre l’appuntamento con Techetechetè sarà interamente dedicato a lui.

    Per quanto riguarda le reti Mediaset, invece, Canale 5 propone alle 16.30 ‘Fantozzi alla riscossa’, mentre al posto della puntata Top Secret andrà in onda uno Speciale Tg5 dedicato all’attore.

    Su Mediaset Extra, alle 16.50 ci sarà ‘Dedicato a Paolo Villaggio’, seguirà, poi, alle 19.00 uno speciale con Maurizio Costanzo.