Morto Enzo Jannacci, era l’ironico autore della sigla di Quelli che il calcio [VIDEO]

Addio a Enzo Jannacci, cantante, cabarettista, chirurgo, tifoso milanista, attore e autore della mitica sigla di Quelli che e di Vengo anch'io no tu no

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    Morto Enzo Jannacci, autore di Quelli che

    Enzo Jannacci è morto: il cantautore, cabarettista, chirurgo milanese ci ha lasciati ieri. Autore di Quelli che aspettano e Quelli che il calcio, sigle del programma di Fabio Fazio e di altre straordinarie canzoni, era malato da tempo e la sua ultima “ospitata” televisiva risale al 2011 ed era stata proprio negli studi di Che tempo che fa in una puntata interamente dedicata alla sua musica e al suo genio, proprio così l’ha definito il presentatore ligure in un tweet: ‘Enzo jannacci era un genio. Le sue parole che non riuscivano a star dietro ai suoi pensieri. La sua poesia ha inventato un mondo bellissimo. Anche se poteva sembrare che non si capisse niente, nessuno e’ mai stato tanto chiaro, preciso e sincero come lui: Enzo Jannacci‘.

    Era il 19 dicembre 2011, quasi due anni fa, Enzo Jannacci si trovava negli studi di Fabio Fazio che a lui aveva dedicato una puntata. Quella fu la sua ultima apparizione televisiva, il milanese che di mattina lavorava come cardiologo e la sera si esibiva nei cabaret della sua città natale. Anche se il padre Vincenzo era di origine pugliese in pochi sono riusciti a cantare Milano come ci è riuscito Enzo Jannacci. Il 77enne è stato a capo della “scuola milanese” la stessa della quale facevano parte Cochi Ponzoni, Renato Pozzetto, Massimo Boldi e Beppe Viola. Con il grande Giorgio Gaber, poi oltre la lunga amicizia, anche una collaborazione in scena rappresentata divinamente nella splendida Ho visto un re.

    Enzo Jannacci è l’autore della mitica sigla di Quelli che… il calcio, le primissime edizioni del contenitore calcistico della Rai, quelle condotte da Fabio Fazio, hanno usato due sigle composte dal cantautore milanese: Quelli che aspettano e Quelli che il calcio. Jannacci, poi, storico tifoso milanista ha spesso seguito i rossoneri durante le edizioni del programma condotto da Fabio Fazio e non ha mai nascosto la sua passione per la squadra di Marco Van Basten, Dejan Savicevic e gli altri. Quelli che e di un’altra delle sue canzoni, Vengo anch’io, sono diventate veri e propri modi di dire e slogan. Enzo Jannacci è legato anche ad altri programmi televisivi: ha spesso partecipato a Zelig e a Colorado Café e su questi palcoscenici ha portato la sua inconfondibile ironia. Il figlio di Enzo Jannacci, Paolo, è il direttore dell’orchestra del programma televisivo di Canale 5 e ha spesso accompagnato il padre in molte esibizioni televisive e non. Anche all’ultimo Festival di Sanremo a cui il cardiologo cabarettista ha partecipato nel 1994.

    Come cantava in Vengo anch’io no tu no: ‘Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale [...] per vedere se la gente piange davvero e capire che per tutti è una cosa normale e vedere di nascosto l’effetto che fa‘. E siamo certi che ai suoi funerali saranno in tanti a voler sapere ‘l’effetto che fa’. Ciao Enzo.