Morta Laura Antonelli: l’attrice si è spenta all’età di 73 anni

Morta Laura Antonelli: l’attrice si è spenta all’età di 73 anni

Morta Laura Antonelli: l'attrice si è spenta a Ladispoli all'età di 73 anni

da in Personaggi Tv
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    E’ morta Laura Antonelli: l’attrice si è spenta all’età di 73 anni a Ladispoli, nella sua casa dove viveva da sola. Non sono ancora chiare le cause del decesso: non è stata ancora diffusa l’ora della morte, ma l’ultima ad aver avuto un contatto con l’Antonelli è stata la sua badante, lo scorso venerdì. Immediatamente è stato avvertito il fratello dell’attrice, che vive in Australia. Laura Antonelli ha raggiunto il massimo successo intono agli anni ’70- ’80, quando ha interpretato ruoli in pellicole erotiche e film d’autore, divenendo una vera e propia icona sexy e guadagnandosi molti premi e riconoscimenti per una carriera, poi rovinata dalla droga.

    Laura Antonelli è morta: l’attrice è stata ritrovata questa mattina, 22 giugno 2015 nel suo appartamento di Ladispoli, dove viveva da sola. Non sono ancora stati resi noti i motivi del decesso né tanto meno le cause precise: non si sa neanche l’ora in cui l’Antonelli si è spenta, quel che è certo è che l’ultima ad avere un contatto con lei fu la sua badante, lo scorso venerdì.

    L’apice della carriera da attrice è arrivato nel 1973 per Laura Antonelli, quando ottenne il ruolo della cameriera prorompente ed intrigante di ‘Malizia’, un film di Salvatore Samperi. La pellicola con un grande successo al botteghino si impose come cult del genere: il film permise all’Antonelli di ottenere il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista e il Globo d’oro alla miglior attrice rivelazione, un premio attribuitole dalla stampa estera. L’attrice dà lì in poi si impose come icona, recitando in pellicole tra glia anni ’70 ed ’80, dove interpretava sempre ruoli molto sensuali.

    Negli anni ottanta lavora in film comici e sexy: la ritroviamo nel film Grandi magazzini di Castellano e Pipolo, per poi aggiungere al curriculum due miniserie televisive, molto apprezzate dai telespettatori: Gli indifferenti nel 1988, diretta da Mauro Bolognini, e Disperatamente Giulia nel 1989, diretta da Enrico Maria Salerno.

    La carriera di Laura Antonelli, però, fu insidiata dalla droga: il 27 aprile 1991, l’attrice fu arrestata e portata nel carcere di Roma, Rebibbia in quanto nella sua villa di Cerveteri furono ritrovati 36 grammi di cocaina. Da lì la condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Laura non viveva più bene: un crescente disagio fu avvertito dopo il flop del remake di Malizia (2000) e in seguito ad alcune operazioni di chirurgia estetica, che ottennero il solo effetto di modificare i bei lineamenti. Nel 2003 a Laura Antonelli è stato riconosciuto un risarcimento di 10000 in seguito alla chiusura del processo, ritenuto inadeguato dai legali dell’attrice che si rivolsero alla Corte Suprema dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo. Alla fine l’attrice ottenne un risarcimento complessivo di 108 000 euro, per i danni all’immagine ed alla salute seguiti al processo.

    Il 3 giugno 2010 Lino Banfi decise di lanciare un appello dalle pagine del Corriere della Sera scrivendo a Silvio Berlusconi, ai tempi Presidente del Consiglio e al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi: chiese aiuto per Laura Antonelli sperando nell’applicazione della legge Bacchelli. L’attrice fece sapere, tramite il suo avvocato, di non volere vitalizio, ma preferiva essere dimenticata. Viveva ritirata nella sua casa di Ladispoli, dove è morta da sola. Il fratello, che vive in Australia, sta facendo ritorno in Italia per l’ultimo saluto dell’attrice.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Personaggi Tv Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/06/2015 11:38
     
     
     
     
     
     
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