Morandi a Sanremo 2013? Magari in gara….

Morandi a Sanremo 2013? Magari in gara….

    Morandi Sanremo2013

    Gianni Morandi pensa a una terza conduzione consecutiva del Festival di Sanremo? Beh, la domanda è pertinente, anche se siamo ancora alla vigilia di Sanremo 2012, al via martedì prossimo, 14 febbraio. A porre la domanda al conduttore, e quest’anno anche co-direttore artistico, ci ha pensato Il Secolo XIX. La risposta è da manuale di diplomazia: ‘Deciderà la Rai‘. Modo gentile per sottolineare che la questione è ancora prematura: intanto bisognerà vedere come andrà questa 62edizione e soprattutto capire chi sarà il direttore artistico il prossimo anno.

    Non credo di condurre Sanremo l’anno prossimo, sono decisioni che prenderà la Rai. Magari parteciperò con una nuova canzone in gara…‘: così Gianni Morandi non esclude del tutto la possibilità di un ritorno all’Ariston per il terzo anno consecutivo, anche se magari non in veste di conduttore e direttore artistico, ma da Big, ruolo che mai come in questo momento a Morandi deve sembrare una ‘passeggiata di salute’.

    Un anno fa mi è andata bene e le canzoni sono rimaste…‘ ammette Morandi in un’intervista pubblicata oggi dal Secolo XIX, nella quale mostra la sua consueta energia positiva nonostante la comprensibile preoccupazione per questo nuovo ‘debutto’. Il confronto con l’edizione record dello scorso anno sarà inevitabile e questo, se possibile, rende il ritorno all’Ariston ancor più teso, appensantito peraltro dalle tante polemiche sull’arrivo di Celentano, ottime sul piano della promozione, ma snervanti soprattutto se il principale ‘antagonista’ assume i contorni di Viale Mazzini. ‘La Rai dovrebbe fidarsi di più, sono 50 anni che Celentano fa spettacolo e non ha mai fatto danni‘, dice angelico Morandi. Ma la Rai è di tutt’altro avviso…

    In ogni caso, Morandi sembra restio a tagliare i ponti con Sanremo: ovvio e giusto, dal punto di vista della comincazione, che alla vigilia della nuova edizione il Capitano non escluda l’ipotesi di un ritorno (mica come fece Del Noce nel 2008, che in pieno Festival annunciò che l’anno successivo non avrebbe rinnovato la fiducia a Pippo Baudo). Nello stesso tempo avanza ‘papabili’ sostituti, tutti più o meno afferenti al mondo della musica: da Massimo Ranieri (già in predicato alla fine di Sanremo 2011 per affiancare quest’anno Morandi all’Ariston), a Laura Pausini (nome di certo dettato dalla grande stima artistica che Morandi nutre per la cantante, ma poco spendibile per la gestione di una macchina tv come quella Sanremese, ostica anche per Re e Regine del tubo catodico). Inevitabile il nome di Fiorello (sogno segreto della Rai) o anche di Carlo Conti, da anni annunciato alla guida del Festival e puntualmente scalzato da qualcun’altro, quasi si trattasse di un rito apotropaico di buona sorte.

    Insomma, un Morandi-ter è davvero poco probabile. A parte la verifica dei dati Auditel e il necessario cambiamento di rotta per non stancare il pubblico tv, a ‘congelare’ per il momento la questione interviene un altro elemento, decisamente sostanziale: con Sanremo 2012 scade, infatti, il contratto biennale tra la Rai e Gianmarco Mazzi per la direzione artistica del Festival. La sua guida fu già messa in discussione alla fine della scorsa edizione dal consigliere Rai Antonio Verro, convinto dell’eccessivo potere di Mazzi e dell’agente Lucio Presta sulla ‘creatura prediletta’ di Mamma Rai. Un’eventuale trattativa per il rinnovo non sarà semplice e senza Mazzi è difficile ritrovare Morandi: ‘Siamo amici da 30 anni‘ sottolinea Morandi nella sua intervista. Le garanzie offerte da Mazzi in questi anni difficilmente potranno essere coperte da altri…

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