Monica Setta vs Simona Ventura: Se fossi al suo posto non difenderei l’Isola

Monica Setta vs Simona Ventura: Se fossi al suo posto non difenderei l’Isola

In una intervista a Il Giornale Monica Setta ha duramente criticato Simona Ventura ("Fossi in lei non difenderei l'Isola") e si è difesa dalle accuse di chi pensa che Massimo Liofredi le abbia dato troppo spazio su Rai Due

    C’è un’altra bella gatta da pelare per Massimo Liofredi: il direttore di Rai Due non solo deve difendersi dalle critiche per i risultati non proprio eccellenti della sua rete (tanto che Il Giornale ipotizza una sua probabile sostituzione nei prossimi mesi) ma ora sembra dover fare i conti anche con una guerra in atto fra le primedonne di Rai Due. Tra Monica Setta e Simona Ventura pare non correre buon sangue almeno leggendo le ultime dichiarazioni della conduttrice de Il Fatto del giorno e di Peccati: “Se fossi al suo posto non difenderei l’Isola”. E intanto la Setta difende Liofredi (e se stessa) dall’accusa di averle dato troppo spazio: “Non è vero”.

    Pensate anche voi che il direttore di Rai Due Massimo Liofredi abbia puntato troppo su Monica Setta? La conduttrice de Il Fatto del giorno e di Peccati, che sia nel daytime che in seconda serata ha sempre qualche annuncio clamoroso da fare, non è però dello stesso avviso. Anzi.

    Se fossi Liofredi darei ancora più spazio a Monica Setta. Anzi, ne vorrei dieci, di Monica Setta, nella rete. E il motivo è presto detto: perché fa risparmiare l’azienda” ha dichiarato la giornalista recentemente eletta da un sondaggio la donna preferita dei camionisti.

    La prosperosa Monica, ultimamente costretta a coprire un po’ di più il suo generoso décolleté, porta come prove a suo favore i dati di ascolti dei suoi programmi e li rapporta con il suo stipendio: “Nelle mie fasce orarie siamo passati dal 4 al 12 e dal 5 all’11 per cento. Il mio rapporto fra share e cachet è ottimo, con me la rete ha fatto un affare, altro che troppo spazio.

    Mi chiamano “l’impiegata di via Teulada” e ne sono fiera”, ha spiegato la Setta sottolineando di essere autrice e conduttrice, di non avere assistenti e di avere rinunciato al costumista. Insomma è orgogliosa di aver dimostrato che “è possibile fare una trasmissione con 7mila euro al giorno, con ospiti che con un gettone dai 400 ai mille euro a puntata guadagnano più di me”.

    Tutte frecciatine verso la regina di Rai Due Simona Ventura, alla quale non risparmia critiche in quanto esponente di una cultura televisiva che lei giudica anacronistica e alla quale consiglia di non difendere troppo la sua Isola dei Famosi che con gli anni ha perso il suo appeal verso il pubblico (e la settima edizione ne è la dimostrazione).

    Mi è dispiaciuto molto leggere che Simona ha detto che io avrei fatto di tutto per andare all’Isola quando è vero il contrario – ha rivelato Monica –. Avevo e ho ancora forti dubbi sulla trasmissione e avrei evitato molto volentieri la mia ospitata, che però era prevista dal contratto. Simona è molto simpatica. Ma sbaglia a identificarsi con la sua trasmissione. E se fossi in lei – ha continuato –, invece di difendere il prodotto, il programma che conduce ormai da anni e che è ormai lontano dai successi del passato, chiederei di fare un programma di approfondimento”.

    Hai capito la Setta! Da cosa deriverà questo astio? E soprattutto a quando il prossimo round?

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