Mondiali Sudafrica 2010, l’Antitrust apre un’istruttoria su Sky

L'Antitrust ha aperto un'istruttoria nei confronti di Sky per un presunto abuso di posizione dominante per la trasmissione dei Mondiali di Calcio del 2010

da , il

    L’Antitrust ha deciso di aprire un’istruttoria su Sky per un presunto abuso di posizione dominante nell’acquisizione dei diritti di trasmissione dei Mondiali di calcio 2010 in Sudafrica. Secondo l’Autorità garante della concorrenza del mercato, la decisione della società, che detiene l’86% del mercato della pay-TV, di acquistare da RAI nel 2008 la titolarità dei diritti pay sui Mondiali di calcio 2010, in esclusiva su tutte le piattaforme, potrebbe configurare un abuso, data la rilevanza dei contenuti e l’estensione dell’esclusività.

    Sky, con i suoi comportamenti, secondo l’esposto presentato dalle reti Mediasetha reso indisponibili sul mercato i diritti di trasmissione televisiva dei Mondiali di calcio 2010 e 2014“. L’istruttoria si concluderà il 30 novembre del 2011. Nel quartier generale della rete di Murdoch si diconomolto sorpresi dal fatto che l’Autorità Antitrust agisca oggi sulla base di questo esposto, visto che non solo i Mondiali 2010 si sono conclusi da tre mesi, ma ben 4 anni e sette mesi fa Sky Italia ha trasmesso i mondiali FIFA 2006 di Germania con le modalità di fruizione simili per i telespettatori a quelle dell’edizione 2010“.

    Sky Italia ha ottenutto ottenuto i diritti per la trasmissione pay di tutte le partite dei Mondiali in Germania e in Sudafrica e va ricordato che i match più importanti e tutti gli incontri della nostra nazionale sono stati trasmessi in chiaro sulla Rai. Sempre l’Antitrust non è mai intervenuta sul fatto che Mediaset, un’azienda che ha una posizione dominante riconosciuta sul mercato nazionale, non mandi in onda gli spot di Sky Italia nonostante un giudice abbia stabilito la condotta illecita.

    Per Sky la discussione del problema si dovrebbe spostare in ambito europeo, visto che la sua offerta è conforme alla normativa antitrust e regolamentare. Qui Mediaset, Sky e tutti gli altri player avranno un trattamento equo, imparziale e trasparente. È intervenuto sull’argomento anche l’Amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, che ha commentato così l’istruttoria: “Siamo estremamente sorpresi dall’azione odierna dell’Antitrust. Continuiamo a credere che la vera concorrenza sia un beneficio, non solo per gli utenti e per il paese, ma anche per tutta l’industria. Ci rendiamo conto che la reale competizione possa essere impopolare per alcuni operatori abituati a dominare la televisione italiana, ma fatemi essere molto chiaro: noi non devieremo dalla nostra missione che è quella di far crescere costantemente la qualità e la scelta della nostra offerta per i consumatori italiani. Naturalmente, collaboreremo pienamente con l’Antitrust in questo procedimento, così come abbiamo sempre fatto anche in passato“.