Mondiali di Calcio, Italia e Spagna celebrano l’11 luglio

Mondiali di Calcio, Italia e Spagna celebrano l’11 luglio

11 luglio, una data che unisce i destini di Spagna e Italia: nel 1982 l'Italia di Bearzot conquistava i Mondiali di Spagna, nel 2010 la Spagna di Del Bosque vince la sua prima coppa del Mondo, consegnata prima della partita da Fabio Cannavaro

da in Attualità, Sport, Calcio in tv, Mondiali Sudafrica 2010
Ultimo aggiornamento:

    Pertini esulta ai Mondiali 1982, la regina Sofia a quelli in Sudafrica 2010

    11 luglio 1982, Madrid, Stadio Santiago Bernabeu: l’Italia conquista la sua terza Coppa del Mondo con Zoff, Cabrini, Scirea e un presidente Pertini entusiasta che alza le braccia al cielo accanto ai Reali di Spagna che assistono alla finale contro la Germania; 11 luglio 2010, Johannesburg, Soccer City: la Spagna conquista la sua prima Coppa del Mondo con Iniesta, Casillas e Villa, mentre la Regina Sofia salta di gioia accanto al sovrano d’Olanda, con lei in tribuna per seguire la terza finale (e la terza sconfitta) degli Orange. In un’ideale staffetta, l’Italia ha riconsegnato alla Spagna quella storica Coppa del Mondo, la prima del dopoguerra.

    Storie del calcio: Spagna e Italia incrociano i propri destini calcistici all’ombra di una Coppa del Mondo ‘lunga’ 28 anni. Tanti ne sono passati da quell’11 luglio 1982, quando Nando Martellini ebbe la gioia di ripetere un triplice ‘Campioni del Mondo’ nella notte di Madrid per celebrare il terzo Campionato del Mondo vinto dagli azzurri nella sua storia. Un terzo titolo, però, che aveva il sapore di una prima volta, visto che i primi due risalivano ai tornei del 1934 e del 1938, quando in palio c’era ancora la Coppa Rimet e l’Italia era sotto dittatura fascista.

    Il Mondiale di Calcio del 1982 resta per molti il primo vero mondiale vinto, almeno quello vissuto con più partecipazione: l’entusiasmo di Germania 2006 resta ‘poca cosa’ in confronto alla gioia che il Paese conobbe in quella torrida estate dei primi anni ’80 e gli eroi di Madrid sono rimasti nell’immaginario collettivo senza essere cancellati da quelli di Berlino 2006.

    E l’11 luglio sarà anche il giorno più bello della storia calcistica della Spagna, che ieri ha vinto la sua prima Coppa del Mondo: la gioia incontenibile della regina Sofia, scattata in piedi a braccia alte al gol di Iniesta, ha fatto subito ricordare quella di Sandro Pertini, altrettanto esuberante ai gol della nosta nazionale e il cui contegno, all’epoca, fu giudicato poco conveniente data la presenza dei reali al suo fianco nella tribuna d’onore. E come fu per Pertini, che abbracciò subito Dino Zoff, portiere e capitano della nazionale azzurra, anche la regina Sofia ha rivolto i suoi primi complimenti al portiere e capitano della nazionale, Iker Casillas, primo ad alzare al cielo la tanto desiderata coppa.

    Destini incrociati, coincidenze che rievocano momenti indimenticabili del calcio italiano e festeggiano le meritevoli Furie Rosse.

    448

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàSportCalcio in tvMondiali Sudafrica 2010