Mondiali Calcio 2010, vince la Spagna: parola del polpo Paul

Mondiali Calcio 2010, vince la Spagna: parola del polpo Paul

El Pulpo Paul pronostica la vittoria della Spagna ai Mondiali di Calcio 2010 che si chiudono questa sera con Olanda-Spagna (20

    Uno dei personaggi dei Mondiali di Calcio 2010 che si chiudono oggi in Sudafrica è senza dubbio El Pulpo Paul, bel polipone gigante ormai vera attrazione dell’acquario di Oberhausen, in Germania. Finora ha ‘azzeccato’ tutti i pronostici fatti, tra i flash entusiasti dei fotografi e il vociare di centinaia di reporter che ad ogni vigilia si sono dati appuntamento davanti alla vasca in cui trascorre il tempo quest’esemplare di polpo ‘indovino’. E c’è chi dalla Spagna ha proposto di acquistarlo per farne la mascotte di un festival gastronomico dedicato ai calamari. “Non si vende” rispondono dall’acquario. In alto il video con l’ultimo pronostico, quello della finalissima di questa sera tra Olanda e Spagna.

    Del polpo Paul si è preoccupato nei giorni scorsi anche il premier spagnolo Zapatero, che tra il serio e il faceto dichiarava alla stampa di essere preoccupato per il destino de El Pulpo all’indomani della vittoria della Spagna sulla Germania alle semifinali, pronosticata proprio dal teltacolare indovino ospitato in un acquario tedesco. Temeva che per lo ‘sgarbo’ fatto agli ospiti potesse fare un’ingloriosa fine sulla brace di qualche buontempone, ma alla fine il polpo Paul è arrivato a pronosticare anche l’ultimo risultato, quello che vede la Spagna vincitrice dei Mondiali di Calcio 2010.


    Sapremo solo questa sera se Paul avrà ragione, ma non si può non notare che finora El Pulpo ha sempre prediletto le ‘squadre’ posizionate alla ‘sua’ sinistra: i complimenti a questo punto andrebbero fatti a chi ha predisposto le urne immerse nella vasca per il vaticinio del polpo.
    In ogni caso El Polpo è diventata la vera mascotte di questi Mondiali: non ce la farà, purtroppo, a vedere i prossimi, quelli del 2014 in Brasile: la vita media di un esemplare come lui è di tre anni, e lui è a quota due. Ma se dovesse aver ragione anche questa volta siamo pronti a scommettere che la Spagna farà ‘carte false’ per poterlo avere in Patria e tributargli i giusti onori: in fin dei conti sarebbe uno degli artefici della prima vittoria dei Mondiali per le Furie Rosse.

    Appuntamento questa sera alle 20.30 su RaiUno e Sky per la finalissima tra Olanda e Spagna.

    383

     
     
     
     
     
    ALTRE NOTIZIE