Mondiali Calcio 2010, Spagna Campione del Mondo

La Spagna vince la Coppa del Mondo, battendo l'Olanda per 1-0 al 113' della finalissima dei Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica

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    Con un gol di Iniesta al 113′, la Spagna è Campione del Mondo: vince i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica ed è il primo titolo iridato delle Furie Rosse. A premiarli è ‘comparso’ Joseph Blatter (datosi invece latitante alla consegna della coppa all’Italia nel 2006), mentre la regina Sofia ha messo da parte l’etichetta per esultare al gol dei suoi giocatori. Discutibile sul finale l’arbitraggio della terna guidata dall’inglese Howard Webb: ma ormai la finale è finita e la Spagna di Del Bosque è entrata nella storia del calcio iberico. In alto gli highlights della finale nel servizio del Tg1, con l’ultimo bacio di Cannavaro alla Coppa del Mondo.

    La Spagna vince i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica con un gol di Iniesta al 113′: 90′ non sono stati sufficienti per stabilire chi tra Spagna e Olanda dovesse portarsi a casa la prima Coppa del Mondo della propria storia calcistica. Un primo tempo nervosissimo, con una pletora di ammoniti in 20′ e un’esplusione ‘evitata’ dall’Olanda grazie all’arbitro Webb (peraltro tra i protagonisti del docufilm Kill The Referee, trasmesso nel pomeriggio da Italia 1) che ha deciso di non condizionare da subito la finale mondiale.

    Una finale tesa, contraddistinta dalle tante occasioni mancate dall’una e dall’altra parte: un festival dei gol sfumati che ha fatto pensare a un certo punto che l’ultima parola sarebbe toccata ai rigori. Nel secondo tempo supplementare, poi, l’espulsione di un giocatore olandese per doppia ammonizione e dopo pochi minuti è arrivato il gol un po’ rocambolesco di Iniesta.

    Ma gli episodi da rivedere non sono pochi, compreso un calcio d’angolo non concesso all’Olanda pochi minuti prima del gol di Iniesta. In basso la prima intervista a Iniesta, con i festeggiamenti delle piazze spagnole.

    Ma non è tempo di recriminazioni, ora pè il tempo della festa: tante lacrime sul campo di Johannesburg, sia da parte dei delusi olandesi (che sfiorano la coppa per la terza volta nella loro storia) che da parte degli entusiasti spagnoli, con Ikar Casillas, il portierone delle Furie Rosse, in lacrime per dieci minuti, dal momento del gol al sollevamento della coppa. In basso alcune immagini della consegna della coppa.

    Una cerimonia di premiazione meno sfavillante di quella che ci aveva visto trionfare nel 2006, ma ugualmente toccante grazie soprattutto al fair play dell’Olanda, che ha fatto ala all’ingresso in campo della Spagna per il giro d’onore con la Coppa in mano.

    Intanto due considerazioni finali: il polpo Paul - che nel frattempo si è scoperto essere ‘italiano’, visto che è stato recuperato nelle acque dell’Isola d’Elba – ha avuto ancora una volta ragione e Sara Carbonero, giornalista spagnola fidanzata con Casillas, non ha portato male alle Furie Rosse… anzi!

    Tanti complimenti alla Spagna e un abbraccio all’Olanda, di nuovo a bocca asciutta. In basso la festa al fischio finale.