Mondiali Calcio 2010, la finale: l’invasione di Jimmy Jump e la gioia della regina Sofia (video)

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    La finalissima dei Mondiali di Calcio 2010, che ha visto la Spagna battere l’Olanda per 1-0 e le Furie Rosse laurearsi Campioni del Mondo per la prima volta nella loro storia, si è aperta con un curioso episodio, l’invasione di campo da parte di Jimmy Jump (altro invasore di professione come il nostrano Falco) che pochi minuti prima del fischio d’inizio ha corso fin quasi a sfiorare la Coppa del Mondo. La fine della partita, invece, ha visto la grande gioia della regina Sofia, accompagnata allo stadio di Johannesburg dal figlio Felipe e dalla nuora Letizia Ortiz. Dall’esultanza poco regale al gol di Iniesta alle interviste post partita, fino agli auguri ai giocatori negli spogliatoi è stata anche la sua serata. In alto la corsa di Jimmy Jump.

    I Mondiali di Calcio 2010 verranno ricordati anche come i Mondiali delle invasioni: dopo il ‘nostrano’ Falco ieri è stata la volta di un altro professionista, nome di battaglia Jimmy Jump, al momento il più noto invasore di campi al mondo. 36enne catalano, vero nome Jaume Marquet Cot, Jimmy Jump ha fatto della lotta al razzismo il suo cavallo di battaglia e in nome dell’integrazione non si è fatto mancare nulla: la sua carriera è iniziata nel 2004 attraversando il circuito di F1 di Montmelò durante il giro di riscaldamento; lo ritroviamo poi alla finale degli Europei 2004 tra Portogallo e Grecia, quando invase il campo di gioco per lanciare una bandiera catalana a Luis Figo: Ma non si è salvato neanche il Roland Garros e persino l’Eurofestival 2010.

    Un palmares impressionante che ieri si è arricchito della carsa verso la Coppa del Mondo (alla quale forse voleva mettere il suo cappellino rosso) posizionata al centro del campo a pochi minuti dall’inizio della finale Mondiale.

    Una finale che tra i protagonisti annovera certo anche la regina Sofia, giunta a Johannesburg con i principi delle Asturie per sostenere la nazionale di calcio spagnola: il viaggio è ‘valso’ la candela, visto che la Spagna torna a casa con la prima coppa della sua storia.

    Rivediamo in basso l’intervista alla regina e ai principi delle Asturie.