Mondiali Calcio 2010, è morto il polpo Paul

Il polpo Paul, oracolo dell'ultimo Mondiale in Sudafrica, è morto

da , il

    Da ieri in Spagna non si parla di altro. Il polpo Paul, uno degli artefici del successo della nazionale iberica all’ultimo mondiale di calcio, è morto. Paul, che indovinò a luglio la vittoria della Roja, forse ha anche predetto la data della sua morte. Il polpo è deceduto nell’acquario di Oberhausen (Germania), e secondo quanto ha detto il portavoce del Sea Life Aquarium ripreso dal quotidiano Der Westen. I lavoratori dello zoo tedesco ne sentiranno la mancanza, visto che grazia alla sua fama mondiale, Paul si era convertito nella maggiore attrazione del parco tematico.

    Sulla pagina web del quotidiano tedesco si legge: “Con il fine di onorare Paul e per via dell’interesse mondiale che ha suscitato, li erigeremo un monumento. Saranno esposti i migliori momenti della vita di Paul, così come i regali che ha ricevuto da tutto il mondo insieme all’urna con i suoi resti“, hanno sottolineato alcune fonti vicine al parco tematico dove il polpo viveva. Il 12 luglio Paul aveva smesso di prevedere il futuro. I suoi proprietari dissero: “Non farà più nessuna previsione, nel calcio o nella politica, nella vita o nell’economia. Tornerà al suo primo lavoro, far divertire i bambini“.

    Il polpo più famoso è diventato celebrità da quando ha iniziato a predire i risultati del mondiale. Chi si occupava di lui, metteva dentro la sua piscina due casse in metacrilato con delle cozze dentro e al loro esterno erano disegnate le bandiere delle squadre che si affrontavano al mondiale in Sudafrica. Il vincitore era dato dalla cassa che conteneva il prelibato mitile scelto dal polpo. Oltre alle rumorosissime vuvuzela, Paul è stato uno dei fenomeni del Mondiale. Su di lui sono stati realizzati film, linee di abbigliamento, adesivi, peluches e parodie. In molti, poi, sognavano di cucinarlo. Paul era nato nel 2008 nell’Oceano Atlantico, vicino alle coste del Dorset (Regno Unito) e ha vissuto i primi mesi della sua vita in un acquario britannico. Era un polpo comune (Octopus vulgaris), anzi no straordinario. Lo piangono gli spagnoli, il suo agente, Chris Davies, ha detto: “È una giornata triste, Paul era più che speciale, siamo riusciti a filmarlo prima che morisse“.