Mondiali Calcio 2010, a quando la prova televisiva?

Mondiali Calcio 2010, a quando la prova televisiva?

I Mondiali di Calcio 2010 ripropongono il problema della prova tv in campo: gli scandali di Germania-Inghilterra (col gol fantasma di Lampard) e Argentina-Messico (col gol in fuorigioco di Tevez) rendono urgente un cambio di direzione da parte della Fifa

    Le due partite di ieri degli ottavi di finale dei Mondiali di Calcio 2010, Germania-Inghilterra e Argentina-Messico (che ha visto il passaggio ai quarti di Germania e Argentina che si sfideranno il 3 luglio alle 16.00) ha mostrato ancora una volta la necessità della prova tv ad ausilio degli arbitri di calcio durante le partite: due errori marchiani della terna arbitrale hanno condizionato l’andamento dei match, prima con il gol del possibile pareggio dell’Inghilterra non convalidato nonostante il pallone avesse superato la linea di porta (nel video in alto), poi con la convalida del primo gol dell’Argentina in evidente fuorigioco deciso dall’arbitro italiano Rossetti, mal consigliato dal guardalinea Ayroldi che non aveva evidentemente seguito l’azione. Il grave è che Rossetti non ha potuto rimangiarsi la convalida dopo aver visto sul maxischermo del Soccer City di Johannesburg il terribile errore commesso. Non ha senso.

    Sono anni che si chiede l’ingresso della prova televisiva nell’arbitraggio delle partite di calcio e ieri le due partite degli Ottavi di Finale dei Mondiali di Calcio 2010 ne hanno dato un ulteriore dimostrazione. Entrambe le partite della giornata sono state pesantemente condizionati dagli errori della terna arbitrale in campo, che ha visto vittima anche il terzetto italiano composto da Rossetti, Ayroldi e , fino a ieri papabili per la direzione della finalissima dell’11 luglio.

    Il primo grave errore si è registrato nel match Germania-Inghilterra, giocatasi nel pomeriggio, e terminata sul 4-1 per i tedeschi che passano ai quarti. Nel primo tempo sul 2-1 per la Germania, l’arbitro uruguayano Larrionda non ha convalidato un gol regolarissimo di Lampard che avrebbe portato gli inglesi di Capello al pareggio. E dire che il pallone è entrato di un buon metro dentro la porta, anche se poi un rimpallo ‘sfortunato’ ha dato al guardalinea e all’arbitro la sensazione che il pallone fosse rimbalzato sulla linea.

    E a niente è servito rivedere le immagini al ralenti sui maxi-schermi: l’Inghilterra si è poi lasciata andare, perdendo il match per 4-1 con una Germania decisamente spettacolare.

    Il secondo scandalo si è consumato in prima serata, durante Argentina-Messico, terminata 3-1: qui l’assurdo errore è stato compiuto dal guardalinee Ayroldi che ha giudicato regolare il gol di Tevez (il primo per gli albiceleste) e ha quindi portato l’arbitro Rossetti a convalidarlo, salvo poi scatenarsi un caso quando sul maxischermo del Soccer City di Johannesburg è apparso il replay, che mostrava l’evidente fuorigioco del giocatore argentino. Nonostante le inequivocabili immagini, l’arbitro non è potuto tornare indietro: le immagini tv non valgono e così, mentre il Messico protestava per il gol concesso e gli argentini pressavano perché non si tenesse conto del replay (come da regolamento), si è consumata una paradossale situazione, con il mondo consapevole dell’errore e l’arbitro – altrettanto consapevole – costretto a perseverare nello sbaglio.

    Il caso approderà di certo all’International Board, finora ostile all’ingresso della prova tv sui campi: ma è impensabile che con tante telecamere in campo, con i mezzi tecnici a disposizione – che permettono di analizzare in tempo reale le immagini registrate -, non si permetta l’ausilio tecnologico. Un ulteriore scandalo. In basso il gol incriminato.

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