Miss Italia 2010, Miss Cinema è Silvia Mazzieri. Il caso Trans agita la prima serata

Silvia Mazzieri è Miss Cinema 2010

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    Silvia Mazzieri è Miss Cinema 2010: si tratta della numero 28, arrivata a Salsomaggiore come Miss Sasch Modella Domani e incoronata ieri sera da Rita Rusic, che le ha consegnato anche un contratto per un suo prossimo film. Ma la vittoria di Silvia è stata ‘oscurata’ dal ‘caso trans’, dopo che nel pomeriggio di ieri Dagospia ha pubblicato nome e cognome della sospetta ‘trans’: il sito fa il nome di Alessia Mancini, Miss Lazio, (omonima della già nota showgirl), che però ha smentito seccamente appoggiata da Patrizia Mirigliani, tornata sul caso anche durante la diretta: “Basta, non c’è nessuna trans tra le ragazze!” sbotta la Mirigliani, che annuncia querele.

    Partiamo dalla prima fascia assegnata nella prima serata di Miss Italia 2010: la serata di ieri, dedicata al cinema e all’elezione di Miss Cinema 2010, ha visto la vittoria di Silvia Mazzieri (28), inserita nel gruppo ‘cinema horror’, uno dei tre in cui sono state suddivise le 30 ragazze che hanno potuto concorrere all’assegnazione della fascia, mentre le altre 30 delle complessive 60 finaliste si daranno battaglia questa sera per conquistare il titolo di Miss Eleganza.

    Silvia Mazzieri, 17enne delle provincia di Siena, è ancora al liceo, ma fin dal suo arrivo alle finali sperava di farsi notare tra gli addetti ai lavori del cinema, visto che ha dichiarato nella sua scheda di sentirsi predisposta per il mondo dello spettacolo, in particolar modo per il cinema e di aver partecipato al concorso proprio per farsi conoscere.

    Ma la prima serata di Miss Italia è stata dominata dal caso trans: nel pomeriggio di ieri, infatti, Dagospia ha pubblicato nome e cognome della ‘sospetta male to female’. Si tratterebbe di Alessia Mancini, Miss Lazio, in concorso con il numero 53, che debutterà questa sera nel gruppo Moda Missoni per contendersi con le altre 29 finaliste il titolo di Miss Eleganza 2010.

    La 23enne di Roma smentisce tutto, archiviando le voci come pure cattiverie: “Ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate. Non sono un trans” ha dichiarato alla stampa ieri pomeriggio, aggiungendo: “Non ho niente contro i trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento. Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo“.

    Davvero inverosimile il modo in cui queste voci sono circolate: stando a quel che racconta Il Giornale, sono arrivate alcune mail anonime che segnalavano la numero 53. Evidentemente queste mail sono state prese per buone da Selvaggia Lucarelli, ormai blogger, che le ha girate a Dagospia che poi le ha pubblicate senza neanche una verifica; verifica che invece ha fatto Il Giornale, andando a recuperare l’estratto di nascita della ragazza, che riporta ufficialmente il sesso della neonata, nata indiscutibilemente ‘femmina’. Insomma caso chiuso, con tanto materiale per un’eventuale querela da parte della ragazza e, perché no, di Patrizia Mirigliani, che ieri ha fatto sentire la sua rabbia anche durante la diretta: “Non c’è nessuna trans tra le ragazze, basta!” ha detto la ‘patron’ al direttore di Di Più Sandro Mayer che ha risollevato il caso durante la serata.

    Milly Carlucci ha invece cercato di tenere un atteggiamento più morbido, aprendo eventualemente in un futuro anche ai MtF: al momento il regolamento del concorso parla chiaro, le concorrenti devono essere nate donna. Non basterebbe, quindi, la verifica del documento di identità, in cui il genere può essere ‘modificato’ dopo un eventuale cambiamento di sesso. Poco importa adesso, la ‘principale’ sospettata ha ‘un alibi di ferro’: intanto il caso ha attirato l’attenzione del pubblico e della stampa e vedremo tra poco quali sono stati gli effetti di tutto il bailamme sui dati Auditel.