Miss Italia 2010: Malgioglio vs Platinette sulla presunta Miss non donna

Miss Italia 2010: Malgioglio vs Platinette sulla presunta Miss non donna

Anche Platinette e Cristiano Malgioglio dicono la loro sul giallo della presenza di un trans tra le 60 finaliste di Miss Italia 2010: per Malgioglio sarebbe bello se vincesse proprio il presunto trans, mentre Platinette non sarebbe favorevole

    Miss Italia 2010, continua il giallo sul presento Trans

    Il giallo della presunta transessuale tra le 60 concorrenti di Miss Italia 2010, lanciato da alcuni articoli de Il Giornale, continua a tenere banco in questi ultimi giorni che precedono la diretta tv della kermesse di bellezza al via su Rai Uno sabato 11 settembre. Dopo le dichiarazioni dei padroni di casa, Milly Carlucci, Patrizia Mirigliani ed Emanuele Filiberto, concordi nel dire che il regolamento va rispettato ma andrebbe cambiata la clausola che permette la partecipazione al concorso solo alle donne nate tali, arrivano quelle più “interessate” di Platinette e Cristiano Malgioglio. Il primo preferirebbe che si aprisse una sezione a parte dedicate alle trans, mentre il secondo sarebbe contento se fosse proprio l’ipotetico transessuale a vincere quest’edizione di Miss Italia.

    Noi la pensiamo grossomodo come Milly Carlucci: sarebbe irrispettoso e irriguardoso andare ad indagare sul passato delle 60 aspiranti Miss Italia 2010 per scoprire se tra le ragazze finaliste di Salsomaggiore si nasconde davvero una trans.

    A sorpresa Platinette, intervistata sul caso dall’Adnkronos, ha dichiarato che “se davvero ci fosse una transessuale all’interno del concorso non sarei favorevole, mi sembrerebbe un esempio di ‘finta democrazia’. Se vogliamo dimostrare davvero che il senso del pudore non è più quello di una volta in Italia – ha aggiunto – preferirei che si aprisse una sezione all’interno di Miss Italia dedicata alle transessuali”.

    La nuova opinionista di MattinoCinque ricorda inoltre che già da anni a Torre del Lago si tiene Miss Italia Trans, evento organizzato da tale famosa Regina che quest’anno ha incoronato la 32enne fiorentina Marika D’Amico. “Miss Italia è un concorso di bellezza, non un documento sull’evoluzione della società – ha proseguito Platinette – e poi è chiaro che un uomo che è diventato donna non è uguale a una donna dalla nascita. Credo che quest’anno gli organizzatori abbiano fissato il limite minimo di altezza per accedere alla competizione a 1 metro e 65 centimetri.

    Sfido chiunque a trovarmi un trans così basso!”.

    Sul mistero creato attorno alla presenza di un trans a Salsomaggiore l’Adnkronos ha sentito anche Cristiano Malgioglio, convinto invece che “sarebbe bello se un trans vincesse Miss Italia” e che il regolamento del concorso di bellezza, aperto solo alle donne che sono tali sin dalla nascita, sia “veramente ingiusto, penso che vada cambiato. Credo che per essere donna bisogna sentirsi tale e molti trans si sentono donne al cento per cento – ha spiegato Malgioglio – Spero che in futuro il concorso apra le porte anche ai trans, non ci vedo nulla di male”. E voi?

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