Misfits, il remake americano è ufficiale; lo show di Josh Schwartz ora cerca casa

Misfits, il remake americano è ufficiale; lo show di Josh Schwartz ora cerca casa

Sarà Josh Schwartz a produrre il remake americano di Misfits: l'autore ha scritto il pilot insieme ad Howard Overman, creatore di Misfits UK, e ora lo proporrà a diversi network

    misfits sbarca negli stati uniti

    Misfits avrà ufficialmente un remake americano, le cui riprese cominceranno al massimo entro la fine del 2012-inizio del 2013: sconosciuto il canale su cui debutterà lo show, ma la Clerkenwell Films, che in Inghilterra produce lo show di Howard Hoverman, ha annunciato sul suo sito web di aver raggiunto un accordo con la Fake Empire di Josh Schwartz, che si occuperà dell’adattamento americano assieme al creatore della serie britannica; i due insieme hanno già sceneggiato il pilot, che ora sarà proposto alle reti televisive.

    Sono giorni convulsi per Josh Schwartz, il nostro – oltre ad occuparsi di China Girl, il remake dagli occhi a mandorla di Gossip Girl – ha anche raggiunto, tramite la sua Fake Empire, un accordo con la Clerkenwell Films per sviluppare un remake americano di Misfits: ‘In virtù dell’accordo raggiunto tra Clerkenwell Films e Fake Empire – si legge in una breve nota sul sito della compagnia produttrice dello show originale – Josh Schwartz (Gossip Girl, The OC) ha sceneggiato assieme ad Howard Overman il pilot americano di Misfits, la cui produzione partirà tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013‘.

    Il fatto che non ci sia un network non è un problema, come dicevamo lo scorso ottobre i produttori hanno deciso di far sceneggiare il pilot di Misfit Us, per poi proporlo a vari network che decideranno o meno se girarlo: a convincere gli inglesi a tentare l’avventura in terra americana, il buon riscontro della critica (Misfits in patria ha vinto un Bafta) ma anche i buoni numeri fatti registrare su Hulu, dove ogni puntata dello show viene vista in media da 9 milioni di telespettatori.

    Sarà ora compito degli sceneggiatori e dei produttori evitare fiaschi à la Skins Us, ma le premesse (Schwartz non è proprio il primo arrivato) ci sono tutte: certo, lo show dovrà ‘ripulire’ il linguaggio dell’originale (a meno che non vada in onda su una tv via cavo), ma può contare sui rapporti tra diversi personaggi e sulla scoperta dei loro strani poteri, un mix che – almeno sulla carta – potrebbe ripetere e superare i successi del Misfits britannico.

    422